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ARCHIVIO 2005


  1. OSTREOPSIS: problema per il Mediterraneo? Workshop internazionale il 5 dicembre

  2. ARPAL al Festival della Scienza

  3. Progetto INTERREG Posidonia

  4. Convegno "Il rischio chimico nei laboratori di analisi delle Agenzie Ambientali" - Genova, 26 ottobre 2005

  5. Si chiude (R)ESTATE INFORMATI

  6. ALGA Ostreopsis: nota 7 settembre

  7. ALGA Ostreopsis

  8. (R)ESTATE INFORMATI

  9. (Non solo) Vento a Camogli

  10. LA LIGURIA E' CASA NOSTRA: NON RIFIUTIAMOLA!

  11. TUTTI AL MARE

  12. Tracciato di Acquisizione dati da parte di ARPAL per la loro introduzione nei Sistemi

    Informativi Ambientali

  13. Pollini...... in rete

  14. Protocollo relativo ai criteri di campionamento e valutazione del materiale destinato a

    ripascimento stagionale degli arenili

  15. Relazione sullo stato dell'Ambiente in Liguria 1999 - 2000 - 2001



OSTREOPSIS: problema per il Mediterraneo? Workshop internazionale il 5 dicembre

Lunedì 5 dicembre, presso il Teatro della Gioventù di Via Cesarea, a Genova, ARPAL organizza una giornata di studio sull'alga Ostreopsis.

I problemi della scorsa estate si erano già proposti in altre parti del Mediterraneo: arrivano a raccontare le diverse esperienze esperti di francia, Spagna e Grecia. A impreziosire il workshop la presenza di Takeshi Yasumoto, una vera e propria istituzione nel campo delle alghe.

Ecco il programma della giornata, che verrà ulteriormente dettagliato con l'avvicinarsi del workshop:

8.30 Registrazione dei partecipanti

9.00 Apertura dei lavori: Bruno Soracco - Direttore Generale ARPAL; Claudio Burlando - Presidente della Regione Liguria; Chairman: Roberto Poletti

9.30 Lo stato della conoscenza sul fenomeno Ostreopsis lungo le coste italiane - Roberto Poletti, Marinella Pompei - Centro Ricerche Marine Laboratorio Nazionale di Riferimento per le biotossine marine – Cesenatico

9.45 Takeshi Yasumoto - Japan Food Research Laboratories

10.00 Il caso Liguria:

Azione integrata per il riconoscimento del fenomeno. Aspetti ambientali - Claudio Grillo, Nunzia Melchiorre - ARPAL

Effetti sulla fauna marina - Angelo Ferrari - IZS

Aspetti epidemiologici - Giancarlo Icardi - Laboratorio di epidemiologia e prevenzione delle malattie da infezione - Università di Genova

10.45 Il caso Puglia:

Fioriture di Dinoflagellate del genere Ostreopsis nelle acque costiere dell’Adriatico pugliese - Nicola Ungaro - Laboratorio di Biologia Marina della Provincia di Bari

Sospetti casi di intossicazione da Ostreopsis sul litorale barese. Casi clinici - Mauro Gallitelli Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica - Università di Bari

11.15 Coffee break

11.45 Il caso Toscana: ARPA Toscana - Dipartimento Massa Carrara

12.00 La morfologia e l’autoecologia di Ostreopsis spp. in aree costiere mediterranee: un'analisi comparativa - Maria Grazia Giacobbe, Ester Cangemi - Istituto per l’Ambiente marino costiero - CNR Messina

12.15 Lo studio della biodiversità del genere Ostreopsis (Dinoflagellati) nel Mar Mediterraneo: analisi molecolare di differenti isolati algali.

Monitoraggio di fitoplancton tossico in aree costiere del Mar Mediterraneo: approcci molecolari e nuove proposte di controllo - Antonella Penna - Centro di Biologia Ambientale - Università di Urbino

12.30 LC-MS di biotossine marine e suo impiego nello studio di Ostreopsis - Ernesto Fattorusso Patrizia Ciminiello - Università di Napoli

12.45 La ricerca Istituto Superiore di Sanità

13.00 Pausa Pranzo

14.30 Le esperienze mediterranee:

Spagna Instituto Espanol de Oceanografia – Instituto de Investigaciones Marinas (Vigo)

Spagna Instituto de Ciencias del Mar (Barcellona)

Francia Studi sulla specie bentica tropicale Ostreopsis - Severine Lenoir, Sophie Krys - AFSSA (Agence Française de Sécurité Sanitarie des Aliments)

Grecia La presenza del genere Ostreopsis in Grecia - Katerina Aligizaki - Aristotle University of Thessaloniki

15.40 Takeshi Yasumoto Japan Food Research Laboratories

16.15 Tavola rotonda Chairman:

Intervengono:

Ministero dell’Ambiente

Ministero della Salute

Claudio Montaldo - Assessore alla Salute - Regione Liguria

Franco Zunino - Assessore all’Ambiente - Regione Liguria

Associazione Turismo

Associazioni pescatori

Cecilia Brescianini - Direttore Scientifico ARPAL

Takeshi Yasumoto - Japan Food Research Laboratories

17.45 Chiusura lavori

Genova, 08 novembre 2005



ARPAL al Festival della Scienza

Anche quest’anno ARPAL parteciperà al Festival della Scienza (Genova, 27 ottobre – 8 novembre 2005) con diverse iniziative: le più importanti sono state organizzate dal CMIRL e dal Crea.

Il Centro Meteo-Idrologico della Regione Liguria, tra i più avanzati d’Italia, apre le porte della sua sala operativa per svelare il lavoro e gli strumenti necessari per le previsioni meteorologiche: si potranno vedere in diretta i dati provenienti dalle centraline, le ultime immagini da satellite, le previsioni dei modelli meteorologici per i giorni successivi; saranno inoltre a disposizione alcuni strumenti di misura delle principali variabili meteorologiche. Grazie a queste informazioni sarà possibile indovinare il tempo per il giorno successivo.

Il CREA invece organizza diversi laboratori e un convegno: “sconfinaria” (dal 28 al 30 ottobre 2005) si propone di affrontare importanti problematiche ambientali "che non conoscono confini" invitando il pubblico a utilizzare alcune postazioni informatiche su cui sono installati diversi giochi multimediali sulla qualità dell'aria, il risparmio energetico e i cambiamenti climatici. Il visitatore, giocando individualmente o in gruppo, può sperimentare virtualmente gli effetti delle proprie scelte di comportamento, confrontarle con quelle fatte da altri e individuare modelli di condotta più sostenibili; “il mare oltre il confine” prevede tre laboratori (Il gusto del pesce: dalle 14 alle 17 dei giorni 2/3/4 novembre; Riconosci le pietre, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18 dei giorni 2/3/4 novembre; Non solo pesce: la produzione e la vendita del sale a Genova: dalle 11.30 alle 15.00 del 2 e del 3 novembre. Dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 del 4 novembre; C'era una volta la spiaggia... all'ombra della lanterna: dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 del 2 novembre. Dalle 9.00 alle 12.30 del 3 novembre e dalle 11.30 alle 15.00 del 4 novembre) e il Convegno 'Ascoltare.. Raccontare..': dalle 14 alle 18.00 del giorno 3 novembre. Ogni laboratorio dura circa trenta minuti e il percorso totale dura circa 1 ora e mezza. Per ulteriori informazioni www.crea.liguriainrete.it. Il progetto Dalla Scuola e per la Scuola è realizzato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ed è descritto nella sezione "Il Festival e le scuole".

Genova, 24 ottobre 2005



Progetto INTERREG Posidonia

Il 20 e il 21 ottobre presso la sede di ARPAl si riuniscono i partners italiani, francesi e spagnoli del progetto europeo Interreg POSIDONIA. Lo stanziamento totale del progetto, di durata biennale, supera gli 800.000 euro, finanziati al 50% dall’Unione Europea. Il progetto, partito lo scorso aprile, si propone di uniformare metodi di studio e di controllo delle praterie di Posidonia Oceanica, considerata una degli ecosistemi marini più preziosi del Mediterraneo e a cui la nostra Regione è particolarmente interessata. La Poseidonia Oceanica, contrariamente a quanti molti credono, non è un’alga, ma una pianta superiore vera e propria con tanto di foglie: cresce nelle zone costiere ed è un utile indicatore dello stato di qualità del mare. Francesi, spagnoli e italiani controllano e studiano le loro praterie, ognuno con propri sistemi: per questo è importante che gli esperti mediterranei si incontrino e collaborino per uniformare metodi e strumenti al fine di produrre dati e cartografie confrontabili. Il capofila del progetto è l’istituto nazionale di ricerca sul mare, IFREMER. Per la Liguria partecipa ARPAL, in rappresentanza e per conto della Regione, ENEA, con il centro ricerche di La Spezia, e l’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente. Altri partner sono l’università della Corsica, l’Università della Catalogna, la Regione provenza-Costa Azzurra, la sezione Aree Protette delle nazioni Unite-Piano di Azione del Mediterraneo (ce ha sede a Tunisi).

Genova, 22 ottobre 2005



Convegno "Il rischio chimico nei laboratori di analisi delle Agenzie Ambientali" - Genova, 26 ottobre 2005


In data 26 ottobre p.v. a Genova si svolgerà il Convegno “Il rischio chimico nei laboratori di analisi delle Agenzie Ambientali”, presso la sala “Sul Fronte del Porto” a Palazzo Millo (area porto Antico).

Il workshop si colloca all’interno del progetto Benchmarking, Centro Interagenziale “Igiene e sicurezza sul lavoro”, Tavolo di lavoro sul “Rischio Chimico, Cancerogeno, Mutageno” curato da ARPA Sicilia (leader), ARPA Basilicata, ARPA Emilia Romagna, ARPA Liguria, ARPA Marche e APAT.

Il Convegno vuole essere un primo momento di confronto e di verifica su un tema così complesso che coinvolge tutte le Agenzie a livello nazionale. ONOG e il Centro Interagenziale intendono impegnarsi nella produzione di “Linee Guida sul Rischio Chimico” entro la fine dell’anno.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO:

PROGETTO BENCHMARKING - CENTRO INTERAGENZIALE “IGIENE E SICUREZZA”

Convegno: Il rischio chimico nei laboratori di analisi delle Agenzie Ambientali

GENOVA 26 ottobre 2005

SEDE: Sala “Sul Fronte del Porto” – Area Porto Antico - Palazzo Millo

9,00 registrazione dei partecipanti

9,30 apertura

Giorgio Cesari - Direttore Generale Apat e Presidente Onog

Bruno Soracco - Direttore Generale Arpa Liguria

Sergio Marino - Direttore Generale Arpa Sicilia

Pietro Testaì - Responsabile Progetto Benchmarking

Luigi Archetti - Responsabile Centro Interagenziale “Igiene e Sicurezza del Lavoro”

10,15 Il documento intermedio di benchmarking predisposto dal tavolo di lavoro :

“Il Rischio Chimico nei Laboratori di Analisi delle Agenzie Ambientali “ (Vincenzo Infantino,

Gilberto Cioci, Andrea Genovese, Maria Grazia Marchesiello, Massimiliano Albertazzi,

Luigi Archetti, Anna Maria Barreca, Antonino Panepinto)

10,45 Experience and standards in chemical risk assessment - Dipartimento U.E.

11,10 Coffe Break

11,25 ESPERIENZE OPERATIVE

Roberto Gallanelli (Inail):

  • La valutazione del rischio chimico nelle attività dei laboratori ARPAL

    Giuseppe Acquafresca (Arpa Piemonte):

  • la valutazione del rischio da esposizione ad agenti cancerogeni

    Dr. Mauro Stambazzi (Arpa Emilia Romagna):

  • Dal D.L.vo 626/94 alla Certificazione della "Sicurezza": metodologia applicata da ArpaER

    Franco Spazzapan (Arpa Friuli Venezia Giulia):

  • I Dispositivi di Protezione Collettiva ed Individuale nei LAboratori Chimici

    12,30 Dibattito

    13,00 Break - Buffet

    14,30 cONTRIBUTI: GLI ASPETTI E LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO

    Umberto Benatti – Paolo Bastianutti (Università degli Studi di Genova):

  • La Valutazione del Rischio Chimico negli Atenei: Esperienze

    Renato Soma (Unione Italiana Chimici Igienisti):

  • Evoluzione della prevenzione nei laboratori di analisi

    15,00 Contributi – gli aspetti sanitari e di controllo

    Michele Piccardo Psal Asl n. 3 Regione Liguria:

  • Il Ruolo degli Organi di Vigilanza

    Marco Giuseppe Pestarino (Arpa Piemonte):

  • Ruolo del Medico competente e Sorveglianza Sanitaria

    Mauro Zambelli (Arpal):

  • Integrazione Sistemi Gestione Sicurezza

    Attilio Pagano (Ass. Ambiente & Lavoro):

  • Formazione specifica - Progetto “Chemical Expert”

    16,15 Discussione Conclusiva

    Durante il Convegno interverrà Franco Zunino, Assessore all’Ambiente della Regione Liguria

    Genova, 18 ottobre 2005



  • Si chiude (R)ESTATE INFORMATI


    Si chiude oggi pomeriggio la fortunata esperienza di (R)ESTATE INFORMATI, l’iniziativa organizzata per la bella stagione da Regione Liguria e ARPAL (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure).

    Nei due mesi di apertura del Centro di Cultura Ambientale oltre venti persone di media si sono presentate nei locali di Via Bombrini, 8 (sede ARPAL), non solo per assistere agli incontri su tematiche sanitarie ed ambientali, ma anche per guardare i documentari proiettati per l’occasione.

    “Con questa iniziativa – spiega Bruno Soracco, direttore generale ARPAL – abbiamo raggiunto diversi obiettivi: siamo riusciti a parlare diffusamente di tematiche ambientali e sanitarie, abbiamo fornito un servizio per le persone rimaste in città durante l’estate, abbiamo fatto conoscere la nuova sede dell’Agenzia a circa mille utenti. Un ringraziamento particolare va all’Assessore alla Sanità Claudio Montaldo, che ha sostenuto e finanziato l’idea, all’Assessore all’Ambiente Franco Zumino, che ci ha incoraggiato lungo il cammino, e alla Mediateca del MUVITA, che ci ha permesso di proiettare alcuni filmati molto apprezzati durante i caldi pomeriggi d’estate”.

    Fra le tematiche più apprezzate dal pubblico (composto prevalentemente da signore in pensione, anche se numerose giornate sono state rallegrate dalle visite di alcuni bambini di un vicino centro estivo) quelle relative agli animali domestici, all’olio e ai prodotti dell’orto, alle previsioni del tempo, alla salute e alla prevenzione delle malattie.

    “Visto il successo di (R)ESTATE INFORMATI – conclude Bruno Soracco – stiamo valutando l’opportunità di prolungare gli incontri per tutto l’anno: tenere aperto il Centro di Cultura Ambientale è un servizio per la cittadinanza, e devo dire che sia la Regione, sia la Circoscrizione Centro Ovest, si sono dimostrate molto sensibili su questo argomento”.

    Genova, 20 settembre 2005



    ALGA Ostreopsis: nota 7 settembre


    Preso atto di quanto emerso dalla stampa nazionale e a seguito delle numerose richieste di informazioni sul tema, ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure), sulla base degli elementi ad oggi posseduti, conferma quanto già emerso dall’azione congiunta ARPAL – IZS – ASL3:

    gli enti riconoscono nella tossina prodotta dall’ Ostreopsis la causa dell’emergenza sanitaria verificatasi nelle giornate del 17, 18 e 19 luglio 2005 nel tratto compreso fra Punta Vagno e Nervi.

    Genova, 7 settembre 2005

    ALGA Ostreopsis


    In riferimento agli episodi collegati con la proliferazione algale verificatasi nel mese di luglio u.s. nelle acque costiere della zona di Quinto, si evidenzia che, oltre ai controlli sulle acque di balneazione effettuati periodicamente sulle acque marino-costiere ai sensi del D.P.R. 470/82 e s.m.i., ARPAL ha avviato nei giorni immediatamente successivi all’episodio una serie di valutazioni e di indagini atte a fornire agli Enti preposti elementi per disporre le azioni di competenza.

    In particolare è stato dato corso a:

    - sopralluoghi giornalieri nel tratto di costa tra Punta Vagno e Nervi

    - campionamenti di acque per determinazioni di nutrienti, parametri chimici e batteriologici, esecuzione di tests tossicologici

    - in occasione delle patologie riscontrate dalle strutture sanitarie in ambito delle quali si erano presentati cittadini nella notte tra il 17 e il 18 luglio, si è dato corso ad un monitoraggio specifico mirato alla ricerca, su campioni sia di acqua sia di macrofite, di specie algali produttrici di tossine.

    Dai sopralluoghi e dalle indagini esperite si è potuto valutare quanto segue:

    a) nella giornata del 18/07/2005 si osservava una massiccia presenza di Ostreopsis spp, presumibilmente ovata, nei campioni di macrofite raccolte. I conteggi relativi alla cellule algali in campioni di acque hanno confermato tale presenza;

    b) gli esiti dei tests biotossicologici effettuati non hanno evidenziato tossicità, conseguentemente si è potuta escludere una consistente presenza di inquinamento chimico;

    c) i dosaggi dei cosiddetti nutrienti (azoto e fosforo) sono risultati nella norma,

    d) gli esiti delle analisi batteriologiche sono risultati entro i limiti richiesti dalla normativa sulla balneazione

    e) le analisi chimiche qualitative eseguite in gascromatografia con rivelatore di massa. non hanno evidenziato presenza di inquinanti organici.

    I monitoraggi specifici sono proseguiti con cadenza dapprima quotidiana, poi trisettimanale ed infine bisettimanale e continueranno fino a fine mese almeno. I conteggi algali hanno evidenziato il graduale ritorno alle concentrazioni usualmente riscontrate a parità di zone e di periodo.

    Dal 19 luglio in poi non si è verificato alcun caso di intossicazione respiratoria ascrivibile alla presenza di Ostreopsis.

    Tutti i risultati delle analisi effettuate sono stati trasmessi alla Regione Liguria, al Comune di Genova e alla ASL 3 .

    ARPAL, in collaborazione con ARPA Toscana, ARPA Emilia Romagna e con le rispettive Regioni, ha inoltre predisposto una bozza di progetto di studio e monitoraggio specifici sull’argomento “Alghe Tossiche” che l’Assessore alla Salute della Regione Liguria ha presentato al Ministero della Salute.

    Genova, 17 agosto 2005

    ALGA Ostreopsis


    In merito al fenomeno riscontrato nella giornata di ieri dai bagnanti nella zona compresa fra Punta Vagno e Quinto, a Genova, ARPAL (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure), precisa quanto segue:

    - i campionamenti effettuati nella mattinata del 18 luglio a Quinto Bagnara, alla spiaggia del Bai di Quarto e ai Bagni San Nazaro (in Corso Italia) hanno evidenziato la massiccia presenza di un’alga unicellulare conosciuta con il nome di Ostreopsis. Si tratta di un fenomeno di “bloom algale”, una fioritura particolarmente abbondante che può verificarsi in presenza di condizioni favorevoli e si esaurisce in pochi giorni.

    - Ostreopsis è una specie di origine tropicale già osservata in numerose occasioni in tutto il Mediterraneo: recentemente si sono verificati analoghi casi in varie regioni italiane e ARPAL sta studiando già da diversi anni il fenomeno.

    - L’effetto più comune sull’uomo è dovuto all’inalazione dell’aerosol che si forma in presenza di concentrazioni particolarmente elevate e per azione del moto ondoso: i sintomi sono principalmente a carico dell’apparato respiratorio, si possono avere febbre e tosse.

    Genova, 18 luglio 2005

    Per ulteriori informazioni:
    Federico Grasso 010 6437208; 347 4515576 - federico.grasso@arpal.org



    (R)ESTATE INFORMATI


    Regione Liguria e ARPAL organizzano una nuova iniziativa per l'estate 2005: (R)ESTASTE INFORMATI. Dal 1° luglio al 9 settembre il Centro di Cultura Ambientale dell'ARPAL (Via Bombrini 8 - Zona Fiumara) resterà aperto tutti i giorni dalle 14 alle 18.30

    Durante queste dieci settimane saranno affrontate tematiche di carattere sanitario e ambientale: nelle giornate di martedì e giovedì - a partire dalle 15.30 - alcuni esperti tratteranno l'argomento della settimana con un linguaggio semplice e accessibile a tutti. Nelle altre giornate, in collaborazione con la Mediateca del Muvita, verranno proiettati filmati.

    Il Centro di Cultura Ambientale, dotato di adeguata climatizzazione, mette a disposiziona anche quotidiani, libri, opuscoli e materiale informativo sull'ambiente e su alcuni aspetti sanitari. L'ingresso è gratuito.

    (R)ESTATE INFORMATI è destinato a tutte le persone che rimangono in città durante il periodo estivo: un'occasione per passare in compagnia alcune ore.

    Questo il programma completo dell'iniziativa:

    1 – ACQUA

    Si può bere l’acqua del rubinetto? Cosa è bene sapere sulle acque minerali (Mar 5 luglio)

    Fare il bagno nel nostro mare… quando possiamo?!? (Gio 7 luglio)

    2 – ALIMENTI

    Dall’orto alla tavola. (Mar 12 luglio)

    Dal mare alla tavola. (Gio 14 luglio)

    3 – AGRICOLTURA E PRODOTTI NOSTRANI

    Peculiarità del nostro entroterra: la zootecnia e l’olio d’oliva - con assaggi. (Mar 19 luglio)

    Agricoltura biologica: cosa è. (Gio 21 luglio)

    4 – CLIMA

    I segreti delle previsioni del tempo. (Mar 26 luglio)

    Come difendersi dal caldo, cosa sono le alluvioni, prepararsi ai viaggi. (Gio 28 luglio)

    5 - GLI ANIMALI

    Come vivere con gli amici domestici a 4 zampe. (Mar 2 agosto)

    Fauna selvatica e allevamento. (Gio 4 agosto)

    6 - INCONVENIENTI DI STAGIONE

    Allergie e pollini. (Mar 9 agosto)

    La zanzara tigre e non solo: come riconoscere gli insetti nocivi e tutelarsi. (Gio 11 agosto)

    7 - AMBIENTE DOMESTICO

    Sicurezza e inquinamento fra le mura di casa. (Gio 18 agosto)

    8 - RAPPORTO AMBIENTE E SALUTE NELLA STORIA, OGGI E DOMANI

    Ambiente e salute nella storia. (Mar 23 agosto)

    I buoni stili di vita dalla prevenzione dell’infarto al rispetto per l’ambiente. (Gio 25 agosto)

    9 - SCELTE DI CONSUMO PER MIGLIORARE LA QUALITÁ DELLA VITA

    Come scegliere al supermercato per salvaguardare salute e ambiente. (Mar 30 agosto)

    Come consumare meno per inquinare meno: energia e luce queste sconosciute.

    (Gio 01 settembre)

    10 - SALUTIAMO L’ESTATE

    Funghi: quali mangiare con sicurezza. (Mar 06 settembre)

    Come prepararsi all’arrivo dell’inverno: alimentazione, abitudini e vaccini anti influenzali.

    (Gio 08 settembre)

    Genova, 30 giugno 2005

    Per ulteriori informazioni:
    Federico Grasso 010 6437208; 347 4515576 - federico.grasso@arpal.org



    (Non solo) Vento a Camogli


    Sabato 15 maggio, presso la Casa del Marinaio di Camogli, il vento sarà l'osservato speciale: accanto alla brezza leggera o alla potenza dell'uragano verranno analizzati alcuni aspetti meno noti. L'evento è stato organizzato dal Comune di Camogli, nella persona dell'assessore alla cultura Elisabetta Caviglia, e dal CMIRL-ARPAL, che ha curato la parte scientifica.

    "Il convegno inizierà alle 15 - spiega Stefano Gallino, uno degli esperti del CMIRL (Centro Meteo Ideologico della Regione Liguria) - ma sarà anticipato da un incontro nella mattinata con l'Istituto Nautico C. Colombo a cui parteciperà il Comandante Pro Schiaffino. Al pomeriggio invece allargheremo il discorso a molti campi: previsioni meteorologiche, energia eolica e ingegneria del vento saranno tematiche affrontate da ospiti provenienti anche dall'estero". I segreti della Coppa America saranno svelati da Tommaso Chieffi, il tattico di Oracle, e dal prof. Quarteroni dell'Università di Losanna, che parleranno rispettivamente della micrometeorologia applicata alla Coppa America e dei modelli matematici utilizzati da Alinghi per vincere l'ambito trofeo (in particolare come gli svizzeri hanno sfruttato al meglio l'aria disponibile con imbarcazione sottovento rispetto all'avversario).

    Il vento, quindi, come elemento comune ad uno sport che ha scoperto di avere moltissimi appassionati nel nostro paese (quella Coppa America definitivamente entrata nel cuore dei tifosi italiani con Luna Rossa e Mascalzone Latino), ma anche ad aspetti più pratici: la pressione dell'aria sta diventando uno dei fattori chiave da rispettare nella progettazione degli edifici, le modalità con cui si spostano le grandi masse d'aria sono alla base delle previsioni del tempo, l'energia eolica è una delle fonti energetiche alternative e rinnovabili.

    "Il vento è una delle componenti del sistema ambientale - dice Bruno Soracco, direttore generale dell'ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure) - e nella nostra regione tale tema è molto sentito: il convegno adotterà un linguaggio semplice e accessibile a tutti. Come ARPAL raccogliamo e studiamo i dati ad esso relativi; siamo lieti di dare un contributo ad un evento capace di unire aspetti di tutti i giorni, attività sportiva di primissimo piano, elementi tecnologici".

    Genova, 13 maggio 2004

    Per ulteriori informazioni:
    Federico Grasso 010 6437208; 347 4515576 - federico.grasso@arpal.org



    LA LIGURIA E' CASA NOSTRA: NON RIFIUTIAMOLA!


    Al via la campagna di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti urbani

    Comincerà nei prossimi giorni in tutta la Liguria una campagna di sensibilizzazione sul delicato tema dei rifiuti urbani: Regione e ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure) hanno collaborato alla realizzazione di alcuni documenti, al fine di attirare l'attenzione sull'argomento e di diffondere informazioni di base indispensabili per creare nella collettività elementi conoscitivi di base e per facilitare la possibilità di individuare le opportune soluzioni.

    "Quando si parla di rifiuti c'è troppa disinformazione ed irrazionalità - spiega l'assessore regionale al Territorio e Ambiente Franco Orsi - l'aumento dei rifiuti è in realtà un fenomeno tipico delle società evolute, compiutamente risolvibile. La nostra iniziativa ha lo scopo di presentare, senza ideologie e preconcetti, dati ed informazioni che pongano rimedio alla disinformazione e all'ignoranza interessata, cause principali del ritardo della Liguria su questi temi". Uno degli obiettivi di questa campagna è quello di far cambiare il concetto di rifiuto: gli oggetti che non servono più sono una risorsa da recuperare e sfruttare, non spazzatura da buttare. Purtroppo è mentalità molto diffusa credere che il rifiuto, una volta gettato nel cassonetto, sia solo un problema altrui. In realtà il rifiuto stesso è ancora una risorsa, qualora se ne affronti la gestione con intelligenza ad efficacia.

    "Con questa campagna - dice Bruno Soracco, direttore generale ARPAL - l'agenzia, referente istituzionale per le tematiche ambientali, si propone al grande pubblico. Il problema dei rifiuti richiede l'attenzione e la partecipazione di tutte le parti interessate, dal produttore, al consumatore, a chi interviene nel ciclo di gestione del rifiuto. Il compito di ARPAL è quello di fornire il materiale di approfondimento sul tema e i dati scientifici raccolti con continuità dai nostri tecnici ed esperti. E' nostra convinzione che per giungere alla soluzione di qualsiasi problema occorra partire da una adeguata disponibilità di dati, e i documenti preparati sull'intero ciclo di vita del rifiuto urbano vogliono permettere a tutti i cittadini liguri di disporre di una corretta visione d'insieme". La campagna è composta da uno spot di 30 secondi e un mini-documentario di 3 minuti (cominceranno a girare su tutte le tv locali a partire dal 17 maggio), accompagnati da richiami sulla carta stampata e da due differenti documenti cartacei: il primo è un opuscolo che verrà distribuito a tutte le famiglie liguri, mentre il secondo è un documento più approfondito destinato alle parti interessate (pubbliche amministrazioni ed addetti ai lavori più in generale).

    Genova, 12 maggio 2004

    INFORMAZIONI:
    Regione Liguria - Paolo Bufalini 338 9804294; paolo.bufalini@regione.liguria.it
    ARPAL - Federico Grasso 347 4515576; federico.grasso@arpal.org



    TUTTI AL MARE!!!


    La stagione balneare è cominciata il primo maggio: su internet la situazione ligure in tempo reale

    L'ARPAL promuove la balneabilità delle coste liguri: solo ventuno tratti rimandati a successivi controlli

    Anche se il tempo di questi giorni non fa certo venire voglia di mettere il costume, con la data del 1 maggio è iniziata, da un punto di vista legale, la stagione della balneazione in Italia: appena il meteo lo consentirà, tintarella, sdraio, sole, sabbia (e purtroppo code!) saranno gli elementi dominanti. A vigilare sullo stato delle acque di balneazione - sia dolci che salate - della nostra regione sono impegnati a vario titolo ben 60 operatori dell'ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure).

    Abbiamo iniziato i controlli – spiega la dott.ssa Rosella Bertolotto, responsabile del Settore Ambiente Marino Costiero della Direzione scientifica ARPAL – già da un mese: la legge prevede che la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione parta il primo aprile. I risultati sono piuttosto positivi: su 399 punti individuati dalla Regione, solo 21 sono stati temporaneamente dichiarati non idonei alla balneazione. La maggior parte di questi, inoltre, si trova alla foce dei torrenti: con la stagione estiva diminuirà la loro portata in mare, ed è verosimile prevedere che, in molti casi, i valori attualmente fuori legge rientreranno nei limiti”.

    Da Marinella di Sarzana (nell'estremo levante) a Baia Garavano (praticamente al confine con la Francia) i circa 350 km di coste liguri dichiarati agibili dalla Regione verranno controllati dall'ARPAL almeno due volte al mese: le analisi prevedono sia un esame in loco (colorazione, trasparenza, Ph, Ossigeno disciolto), sia verifiche da svolgere in laboratorio (per controllare parametri chimici come fenoli e sostanze tensioattive, o parametri microbiologici quali coliformi, streptococchi e salmonella).

    “Una volta riscontrate delle anomalie – prosegue la dott.ssa Bertolotto – avvisiamo ASL e comune di competenza, ed è compito del Sindaco procedere a bloccare la balneazione attraverso un'apposita ordinanza. Per potere essere dichiarate nuovamente idonee alla balneazione le acque devono rientrare a norma per due misure consecutive”. La situazione delle coste liguri può essere verificata da qualsiasi persona: sul sito mappe regionali opportunamente colorate e aggiornate avvisano i bagnanti sulle diverse condizioni del mare.

    Genova, 03 maggio 2004



    Tracciato di Acquisizione dati da parte di ARPAL per la loro introduzione nei Sistemi Informativi Ambientali


    La trasmissione ad ARPAL dei dati ambientali deve rispettare lo standard definito da ARPAL mediante opportuno tracciato di acquisizione dati.

    Tali dati, la cui presentazione deve avvenire su supporto CD ROM non riscrivibile al fine di poter garantire l'integrità del trasferimento dal soggetto produttore ad ARPAL, dovranno essere strutturati come previsto da ARPAL stessa nei documenti scaricabile sul sito al fine di permetterne il caricamento e la validazione dei dati in modo automatico.

    Tracciato di Acquisizione dati da parte di ARPAL per la loro introduzione nel Sistema Informativo Bonifiche - Suolo
    Tracciato di Acquisizione dati da parte di ARPAL per la loro introduzione nel Sistema Informativo Haven - Mare
    Tracciato di Acquisizione dati da parte di ARPAL per la loro introduzione nel Sistema Informativo NIR - CEM


    POLLINI …… IN RETE


    La primavera e l'estate sono le stagioni più critiche per le allergie; numerose piante e principalmente le graminacee e le urticacee, molto presenti in Liguria, producono grandissime quantità di polline che, nelle persone sensibili, provocano starnuti, lacrimazione e, nei casi più gravi, asma, insomma la cosiddetta “febbre da fieno”.

    Per migliorare la qualità della vita di queste persone A.R.P.A.L: ha deciso di mettere a disposizione del pubblico i dati che, da anni, raccoglie attraverso la sua rete d stazioni di monitoraggio, attive in tutte le province.

    I dati raccolti sono ora disponibili su una pagina web, inserita nel sito di A.R.P.A.L. Grazie a questo servizio si possono:
    avere aggiornamenti settimanali sull'andamento delle fioriture;
    ricevere informazioni relative alle terapie che possono prevenire alcuni fastidiosi sintomi allergici.

    A breve il sito verrà arricchito con altre informazioni, sarà possibile, ad esempio, conoscere meglio le piante responsabili delle allergie, il loro periodo di fioritura e il grado di allergenicità.


    RIPASCIMENTI


    L'erosione delle spiagge determina l'asportazione del materiale sabbioso ad opera delle onde e delle correnti, soprattutto in occasione di mareggiate intense.
    Tale fenomeno può essere causato da eventi naturali o più frequentemente da interventi effettuati dall'uomo sia sul litorale (quali dighe, costruzioni, strade ecc.) sia sui bacini a monte (ad esempio regimazione dei corsi d'acqua).

    Nel tentativo di difendere le spiagge dall'erosione, si costruiscono difese artificiali "rigide", come pennelli o barriere di vario tipo; i ripascimenti tuttavia (interventi di tipo "morbido") costituiscono spesso la scelta adottata con maggior frequenza.
    La loro efficacia dipende dalle modalità di esecuzione e soprattutto dal tipo di materiale utilizzato.

    In seguito all'attuale carenza di riferimenti normativi che disciplinino le attività di ripascimento in Italia, la Regione Liguria ha predisposto dei criteri specifici in merito, grazie anche alla notevole autonomia che la legislazione vigente ha concesso alle Regioni.
    ARPAL ha recentemente messo a punto il protocollo tecnico di supporto alle indicazioni regionali, contenente le specifiche per l'attività di campionamento e valutazione del materiale da destinare a ripascimento.

    I criteri regionali ed il protocollo ARPAL costituiscono a tutti gli effetti i riferimenti per gli operatori del settore, in merito agli interventi di ripascimento stagionale degli arenili in Liguria.


    RELAZIONE SULLO STATO DELL'AMBIENTE IN LIGURIA 1999 - 2000 - 2001







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