Attività di ARPAL per la tutela dell’ambiente marino costiero
Da quando è stata istituita, ARPAL si è impegnata a garantire il controllo, il monitoraggio e la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero, attraverso la gestione e l'uso di competenze e risorse ad hoc, ben consapevole che il mare costituisce per la Regione Liguria una delle risorse più preziose.
Nel corso degli anni l'Agenzia, oltre ai controlli istituzionali di routine, ha promosso ed attuato, in collaborazione con la Regione Liguria, programmi volti allo studio e approfondimento dell'ambiente marino, mirati in particolare alla valutazione dell'impatto delle attività antropiche sull'ambiente stesso.
L'esperienza di ARPAL nel settore si è quindi accresciuta nel tempo, sviluppando capacità e competenze nei seguenti campi:
- acquisizione di dati oceanografici da terra e da imbarcazione con utilizzo della strumentazione tecnica specifica
- determinazione analitica dei principali parametri ambientali sulle diverse matrici (acqua, sedimento, bioaccumulo in organismi, saggi tossicologici)
- conoscenza delle problematiche e degli equilibri dell'ambiente marino, dei parametri coinvolti e degli effetti che eventuali alterazioni possono di esercitare sull'ambiente stesso; conseguente capacità critica nella valutazione dei risultati ottenuti e nell'individuazione di indicatori
- elaborazione dati e conversione in formato idoneo per il caricamento in banca dati (es. formato DAM: dati ambientali marini, richiesto dal Ministero dell'Ambiente). Gestione di banche dati
- stesura di relazioni tecniche mirate, sulla base delle informazioni acquisite sul campo, all'individuazione delle condizioni dell'ambiente marino e delle sorgenti inquinanti responsabili di eventuali contaminazioni
- predisposizione di materiale informativo e divulgativo (presentazioni, interventi, depliants e poster) sulle tematiche inerenti la conoscenza dell'ambiente marino e la sua tutela
La struttura e l'organizzazione di ARPAL prevedono in ogni settore una divisione di competenze tra i Dipartimenti Provinciali e la Direzione Scientifica ( in questo caso il Settore Ambiente Marino Costiero della D.S.).
I singoli Dipartimenti ARPAL rappresentano l'ente di controllo sul territorio provinciale: presso la struttura vengono raccolte ed elaborate tutte le informazioni acquisite sulla qualità dell'ambiente marino. Il personale, presente direttamente sul campo, provvede alla determinazione dei parametri di controllo previsti, mediante attrezzatura specializzata. Il Dip. di Imperia è dotato di un'imbarcazione propria per l'esecuzione dei controlli sulle acque di balneazione. Gli altri Dipartimenti si avvalgono del supporto di società esterne o spesso dell'appoggio della Capitaneria di Porto, con la quale da anni è in atto una proficua collaborazione.
I campioni prelevati sono raccolti, registrati e conservati presso i laboratori dipartimentali, dove vengono svolte le analisi. I dati ottenuti, costantemente controllati e validati, permettono di individuare anomalie nell'ambiente marino e di attivare, dove previsto, i provvedimenti di competenza.
Il Settore Ambiente Marino Costiero della Direzione Scientifica :
- si occupa del coordinamento delle attività sul campo, dell'elaborazione dati e stesura di relazioni tecniche per quanto riguarda specifici progetti (commissionati ad es. dalla Regione Liguria o dal Ministero dell'Ambiente)
- segue e supporta le attività istituzionali realizzate dai dipartimenti
- procede alla stesura di elaborati riassuntivi
- gestisce i contatti con altri enti e strutture che collaborano con ARPAL, in particolare il settore Opere Marittime ed Ecosistema Costiero della Regione Liguria.
Attività specifiche presso alcuni dipartimenti
I Dipartimenti provinciali ARPAL svolgono le attività di controllo sul campo e le determinazioni in laboratorio dei parametri previsti dalla normativa.
Tutti i Dipartimenti realizzano il controllo periodico della qualità delle acque di balneazione, di cui al D.P.R.470/82 e ss.mm.e ii. Attualmente il numero di punti controllati, per l'anno 2004, è illustrato nella tabella seguente:
| IM |
SV |
GE |
SP |
| 100 |
97 |
119 |
83 |
- Su richiesta dei Comuni, titolari di specifica competenza in base alla L.R.13/99, l'ARPAL rilascia i pareri di compatibilità ambientale sul materiale relativo ad operazioni di ripascimento stagionale degli arenili, effettuando, in molti casi, anche il campionamento, le analisi per la caratterizzazione del materiale stesso e, su indicazione della Regione, anche i controlli in corso d'opera. Analogamente ARPAL segue talvolta anche le operazioni di movimentazione di fondali marini (tra cui i dragaggi portuali), nell'ambito delle istruttorie condotte dalle Capitanerie di Porto.
- Ove richiesto dalla Regione Liguria, ARPAL provvede ai controlli relativi ai provvedimenti di VIA e di screening
- I Dipartimenti sottopongono a controllo particolari tratti di mare ritenuti a rischio di inquinamento: tratti di costa relativi a Comuni non dotati di depuratori, aree portuali e foci di corsi d'acqua per i quali sono emerse criticità. Alcuni esempi sono: campionamenti ed analisi nella zona costiera antistante il litorale di Genova Pegli, monitoraggio del tratto di mare presso il depuratore in zona Darsena, indagini all'interno della diga foranea del porto di La Spezia, controlli lungo il tratto terminale del fiume Magra.
- I Dipartimenti contribuiscono al controllo su acque e mitili in prossimità di allevamenti di mitilicoltura (il Dip. di La Spezia, in base ad uno specifico piano regionale, partecipa al monitoraggio di sei siti di allevamento)
- Vengono inoltre promosse indagini supplementari per l'eventuale inserimento di un nuovi punti di controllo della balneabilità delle acque, o per un monitoraggio esteso delle acque di balneazione nel caso di Comuni dotati di Sistema di Gestione Ambientale (Celle Ligure in provincia di Savona)
- L'Agenzia fornisce supporto tecnico, in materia di controlli ambientali, ad enti quali la Capitaneria di Porto e Comando dei Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente Nucleo Operativo Ecologico.
I Dipartimenti eseguono i controlli sul mare in collaborazione con il NOE, nell'ambito dell'Operazione Mare Pulito e, in alcuni casi, collaborano alle ispezioni sui depuratori che scaricano in mare, nei Comuni che hanno fatto richiesta per il riconoscimento della Bandiera Blu
- I Dipartimenti realizzano gran parte delle determinazioni analitiche relative ai progetti portati avanti dall'Agenzia. In particolare il Dip. di Genova svolge quasi tutte le analisi sui campioni di acque, sedimenti e mitili per il "Progetto di approfondimento di studio su sedimenti marini nell'area antistante il litorale di Vado Ligure-Zinola (2001 2004)", "Programma di monitoraggio triennale per il controllo dell'ambiente marino costiero prospiciente la Regione" e "Programma di monitoraggio delle acque marine costiere ai sensi del D.Lgs152/99". Per questi ultimi due progetti, inoltre, il Dip.di La Spezia esegue tutte le indagini quali-quantitative sul fitoplancton per tutta la regione. Il laboratorio spezzino è infatti specializzato nello studio e determinazione del fitoplancton e controlla in particolar modo le eventuali anomalie biotiche quali fioriture algali e presenza di alghe unicellulari non autoctone.