Le attività di questo settore sono principalmente riconducibile a quanto previsto dalla LR 41/99, in particolare i compiti di A.R.P.A.L. possono essere riassunti come segue:
- "(Catasto delle sorgenti fisse di inquinamento elettromagnetico) ." (articolo 72 sexies)
ARPAL, per conto della Regione, realizza e aggiorna, sulla base della documentazione pervenuta, il catasto degli sistemi e le apparecchiature, quali stazioni radiobase per telefonia mobile, radar, impianti per emittenza radiotelevisiva, che possono comportare l'esposizione della popolazione a campi elettromagnetici a frequenze comprese tra 100 KHZ e 300 GHZ, nonché gli elettrodotti intesi quali l'insieme delle linee elettriche, delle sottostazioni e delle cabine di trasformazione.
- "(Procedure per l'installazione di impianti di teleradiocomunicazione e obiettivi di qualità)" (articolo 72 septies)
A.R.P.A.L. deve verificare le perizie contenenti le caratteristiche tecniche dell'impianto, la rilevazione del campo elettromagnetico di fondo già esistente nel sito e una dichiarazione di conformità ai limiti imposti alle emissioni elettromagnetiche dalla normativa vigente, presentate dai gestori prima dell'installazione o della modifica di impianti per teleradiocomunicazione.
A seguito dell'installazione A.R.P.A.L. deve verificare verifica la congruità dei livelli di esposizione effettivi con quelli dichiarati nella perizia.
- "(Impianti esistenti)" (articolo 72 octies)
A.R.P.A.L. deve effettuare le stesse verifiche previste per l'installazione di nuovi impianti.
- "(Controlli)" (articolo 72 novies)
A.R.P.A.L. deve effettuare le attività di controllo previste dalla presente legge con una periodicità almeno annuale. Inoltre a titolo oneroso A.R.P.A.L. può effettuare su richiesta misurazioni o valutazioni specifiche ulteriori rispetto alla periodicità minima.
- "(Procedure di autorizzazione di elettrodotti)" (Articolo 72 duodecies)
ARPAL affianca la provincia con valutazioni tecniche in materia di verifica dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. La comunicazione preventiva e le relative valutazioni tecniche dell'ARPAL non sono dovute per le opere relative a linee ed impianti elettrici per il trasporto, la trasformazione e la distribuzione di energia elettrica con tensione nominale fino a 1000 V.
- "(Cabine secondarie a media/bassa tensione)" (Articolo 72 terdecies)
ARPAL redige un parere tecnico per i Comuni che lo acquisiscono per determinare la migliore ubicazione delle cabine stesse al fine di assicurare una minore esposizione ai campi elettromagnetici della popolazione interessata.