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Le attività A.R.P.A.L presso i Dipartimenti provinciali, in materia di tutela del suolo da forme di contaminazione, si concentrano quasi esclusivamente su aree industriali prevalentemente dismesse. I controlli si realizzano tramite ispezioni tecniche dirette presso i siti, il prelievo e l'analisi di campioni. I campioni possono essere prelevati dal suolo/sottosuolo, da pozzi e piezometri di monitoraggio, nonché da corsi d'acqua superficiali vicini all'area oggetto di contaminazione e sono realizzati allo scopo di svolgere verifiche delle caratteristiche qualitative del terreno e delle acque sotterranee e superficiali.
È, inoltre, rilevante ed in continuo aumento l'impegno dell'Agenzia nel supporto agli Enti Locali relativamente alle istruttorie tecniche previste dal D.M. 471/99 e dalla L.R. 18/99.
Il dipartimento di Savona, in particolare, svolge le seguenti attività:Relativamente alla tutela del suolo il Dipartimento Provinciale ARPAL di La Spezia si occupa soprattutto di:
In collaborazione con gli Enti interessati, soprattutto Provincia e Comuni, sono state individuate alcune aree che storicamente presentano particolari situazioni di pericolo ambientale per essere state sedi di insediamenti industriali particolarmente inquinati, vecchi impianti di smaltimento rifiuti o aree contaminate da sversamenti consistenti e duraturi nel tempo.
Il lavoro svolto in tali zone consiste in interventi programmati per verificare le eventuali ripercussioni che tali attività hanno indotto agli ambienti circostanti (aria, acqua e suolo). In particolare gli accertamenti sono eseguiti, in relazione alle caratteristiche dell'area, alle acque superficiali di falda poste a valle e intorno alle aree in questione, alla verifica di eventuali tra filamenti e/o perdite di percolato dalle discariche, alla qualità dei rifiuti, conferiti a vecchi impianti e sulla contaminazione dei terreni circostanti.
Anche in questo caso la frequenza degli interventi è in relazione alla situazione evidenziata e varia da tre a sei volte all'anno.
Il dipartimento in quest'ambito di attività, anche in seguito all'emanazione del D.M.471/99, svolge molti tipi di interventi sia in fase di approvazione dei progetti di caratterizzazione. Di messa in sicurezza e di bonifica dei siti contaminati che in fase di accertamento analitico sulla contaminazione dei suoli. In particolare sono spesso individuati siti contaminati da idrocarburi, distributori di carburante, aree industriali sede di aziende inquinanti e siti che a seguito in incidenti sono stati contaminati.
Presso il Dipartimento di Genova è stato attivato il Laboratorio di Geologia Ambientale che si occupa delle seguenti attività.

Il settore Geologia e Idrogeologia della Direzione Scientifica ha il compito di supporto sia ai Dipartimenti Provinciali ARPAL, che agli Enti locali. In particolare le attività istituzionali svolte dal settore si possono elencare:
Le attività che il settore Rifiuti e Suolo della Direzione Scientifica di ARPAL svolge relativamente alla tematica suolo consistono in:
Nel corso del 1999 sono stati effettuati vari controlli su attività antropiche (tra cui insediamenti produttivi; distributori di carburante; la discarica di Pian di Poma; la discarcia di loc. Cava Bianchi), nonché interventi per casi di contaminazione del suolo/sottosuolo e delle acque sotterranee e conseguenti azioni di bonifica presso siti interessati da sversamenti di idrocarburi (prevalentemente gasolio) a seguito di eventi accidentali o di guasti/rotture che hanno coinvolto infrastrutture.
Tale attività ha comportato un notevole sforzo, sia in termini di personale sia di mezzi impiegati, anche nel corso del 2000, anno in cui sono state condotte numerose altre verifiche in aree produttive o di servizio interessate da fenomeni cronici o estemporanei di contaminazione del suolo.
Sono stati condotti, sia nel corso del 1999 sia del 2000, diversi controlli sulla discarica dismessa di Magliolo e su quella in Comune di Cairo Montenotte, loc. Prasottano; nello stesso Comune ed in diverse zone del territorio della Provincia, sono state oggetto di monitoraggio tutte le aree industriali a più elevato rischio ambientale.
Notevoli risorse sono state impiegate nei controlli relativi all'area industriale della ex Acna di Cengio, individuata come sito di importanza nazionale ai sensi della L. 426/98 e per la quale è stato avviato un programma di indagini volte all'acquisizione di dati per la bonifica.
Sulla base delle richieste formulate dal programma di controllo ambientale della Provincia di Genova (POA), il Dipartimento effettua controlli su siti inquinati ed aree oggetto di bonifica tramite lo svolgimento di molteplici attività, tra cui interventi di monitoraggio ed accertamenti analitici finalizzati alla caratterizzazione e alla riqualificazione ambientale dei siti inquinati. Nel corso del 1999 e del 2000, per tali tipologie di siti, sono state condotte diverse attività di controllo, comprendenti prelievi di campioni di acque sotterranee da pozzi piezometrici, di acque superficiali e di terreno in diverse aree.
Principalmente sono stati identificati interventi di bonifica a seguito di contaminazione di suolo/sottosuolo dovuti sia a sversamenti o percolamenti di idrocarburi da cisterne o serbatoi interrati, sia a presenza di metalli e di altri inquinanti tipici delle lavorazioni galvaniche. Particolarmente significativo, sia dal punto di vista delle risorse impiegate sia dal punto di vista del risanamento ambientale, è stato il programma di monitoraggio svolto nell'area interessata dalla Ditta Stoppani.
Molto intensa è stata l'attività condotta, sia nel 1999 sia nel 2000, per la difesa del suolo, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio di discariche dismesse tra le quali quelle di: loc. Piotta a Zignago; Monte Montada, a La Spezia; Pian dei Vaggi, a Framura; loc. Boera, a Sesta Godano; loc. Ossegna S. Maria, a Maissano; Vallescura, a Riccò del Golfo; loc. Soviore a Monterosso, ex Sicam, a S.S. Magra. Numerosi controlli tecnico – ispettivi sono stati effettuati anche su diverse aree industriali, tra cui la zona est del Comune della Spezia, l'ex area Sicam di S.Stefano Magra e la Piana di Arcola.
| Provincia | Tipo di sito | N. controlli | Prelievi piezometrici | Prelievi percolato | Prelievi acque sup. | Prelievi pozzi | Prelievi terreno | Prelievi rifiuti | Non conf. |
| Imperia | Aree industriali | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0 | 0 |
| Aree Servizi | 64 | 0 | 0 | 0 | 0 | 61 | 0 | 16 | |
| Abitato | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 0 | |
| Savona | Aree industriali | 16 | 0 | 3 | 18 | 0 | 23 | 0 | 0 |
| Aree dismesse | 5 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Aree Agricole | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Genova | Aree industriali | 117 | 22 | 6 | 19 | 11 | 116 | 0 | 89 |
| Aree servizi | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | |
| La Spezia | Aree industriali | 16 | 3 | 0 | 16 | 57 | 10 | 9 | 3 |
| Aree Dismesse | 26 | 56 | 3 | 16 | 42 | 8 | 19 | 0 | |
| Aree agricole | 8 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 1 | 0 | |
| Totali regionali | Aree industriali | 156 | 25 | 9 | 53 | 68 | 156 | 9 | 92 |
| Aree servizi | 64 | 0 | 0 | 0 | 0 | 62 | 0 | 16 | |
| Siti dismessi | 31 | 58 | 3 | 18 | 42 | 8 | 19 | 0 | |
| Abitato | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 0 | |
| Aree agricole | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 1 | 0 | |
| Totali | 266 | 83 | 12 | 71 | 110 | 238 | 29 | 108 |
| Dipartimenti | Istruttorie attivate dal '99 al '01 | Sopralluoghi effettuati | Relazioni / pareri prodotti | Riunioni / conferenze dei servizi |
| Imperia | 16 | 8 | 12 | 12 |
| Savona | 29 | 21 | 38 | 39 |
| Genova | 75 | 60 | 45 | 42 |
| La Spezia | 2 | 5 | 8 | 5 |