Tematica rifiuti
Le attività svolte dai quattro dipartimenti dell'Agenzia sono condotte a supporto degli Enti locali e riguardano principalmente le attività di controllo svolte sui diversi soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti e le istruttorie tecniche per il rilascio delle autorizzazioni previste per la gestione degli stessi.
I dipartimenti ARPAL, inoltre, forniscono supporto tecnico ed analitico alle Amministrazioni Comunali per l'individuazione degli abbandoni di rifiuti e per la classificazione degli stessi, allo scopo di identificarne la tipologia di smaltimento più corretta.
Infine, i dipartimenti sono chiamati a intervenire qualora si verifichino situazioni di emergenza, provocate da uno smaltimento scorretto dei rifiuti, al fine di definire l'entità dell'inquinamento verificatosi, la tipologia dei rifiuti e al fine di individuare i possibili responsabili.
Va sottolineato che le attività di supporto agli Enti locali sono svolte sulla base di programmi concordati con questi e, pertanto, le funzioni dell'Agenzia sono diversificate nei quattro contesti provinciali.
Il Dipartimento di Imperia svolge le seguenti attività:
- a supporto della Provincia
- Attività di controllo su produzione, raccolta e trasporto di rifiuti
- Attività di controllo su impianti di gestione dei rifiuti limitatamente all'esecuzione di prelievi ed analisi dei liquami prelevati dai pozzi piezometrici delle discariche
- a supporto dei Comuni
- Istruttorie per l'autorizzazione di attività di recupero in procedura semplificata (art. 33, D.Lgs 22/97)
- Pareri tecnici relativi alle ordinanze di cui all'art. 13 del D.Lgs 22/97
- Campionamenti, analisi e classificazione di rifiuti abbandonati

Il Dipartimento di Savona svolge le seguenti attività:
- a supporto della Provincia
- Attività di controllo limitatamente al campionamento e all'analisi dei rifiuti (l'attività di controllo è esercitata dalla Provincia stessa)
- Istruttorie ai fini autorizzativi ai sensi degli artt. 27 e 28 del D.Lgs 22/97. Al di fuori delle fasi istruttorie fornisce pareri su specifiche richieste
- Monitoraggi dei siti di discarica (attualmente non ancora avviati)
- a supporto dei Comuni
- Istruttorie per l'autorizzazione di attività di recupero in procedura semplificata (art. 33, D.Lgs 22/97)
- Pareri tecnici forniti su specifiche richieste
- Controlli sulle attività di recupero in procedura semplificata (art. 33, D.Lgs 22/97)
- Campionamenti, analisi e classificazione di rifiuti
- a supporto di altri soggetti quali NOE, Autorità Giudiziaria, Corpo Forestale, ...
- Controlli, eventualmente comprensivi di campionamento e analisi, sulla gestione dei rifiuti, svolti in modo occasionale ed in concomitanza con altri controlli.

Il Dipartimento di Genova svolge le seguenti attività:
- a supporto della Provincia
- Attività di controllo su attività produttive, industriali ed artigianali e su impianti di gestione dei rifiuti, comprese le attività di recupero in procedura semplificata(art. 33, D.Lgs 22/97)
- Partecipazione alle istruttorie ai fini autorizzativi ai sensi degli artt. 27 e 28 del D.Lgs 22/97
- Pareri tecnici forniti su specifiche richieste
- a supporto dei Comuni
- Istruttorie per l'autorizzazione di attività di recupero in procedura semplificata (art. 33, D.Lgs 22/97)
- Individuazione, analisi e classificazione dei rifiuti abbandonati
- a supporto di altri soggetti quali Autorità Giudiziaria, NOE, ...
- Supporto tecnico-analitico ad altri soggetti che svolgono attività di controllo
- Attività di tipo tecnico a supporto dell'Autorità Giudiziaria

Il Dipartimento di La Spezia svolge le seguenti attività:
- a supporto della Provincia
- Attività di controllo limitatamente agli impianti di gestione dei rifiuti (è, invece, la Provincia, tramite il Nucleo di Polizia Provinciale, ad attuare, in via prevalente, il controllo sui produttori di rifiuti)
- Monitoraggio delle matrici ambientali maggiormente coinvolte dagli impianti di smaltimento dei rifiuti
- Partecipazione alle istruttorie ai fini autorizzativi ai sensi degli artt. 27 e 28 del D.Lgs 22/97
- a supporto dei Comuni
- Istruttorie per l'autorizzazione di attività di recupero in procedura semplificata (art. 33, D.Lgs 22/97)
- Campionamenti, analisi e classificazione di rifiuti abbandonati
- a supporto di altri soggetti quali Autorità Giudiziaria, Polizia Municipale, NOE, ...
- Verifica degli adempimenti relativi al deposito temporaneo e alla tenuta dei registri di carico/scarico dei rifiuti
- Campionamenti, analisi e classificazione di rifiuti, svolti su specifica richiesta

Regione Liguria, ARPAL,
Relazione sullo stato dell'ambiente in Liguria (1999-2000-2001), Genova 2002, i controlli ambientali, capitolo 4,
rifiuti (
PDF, circa 21Mb)
Le attività che il settore Rifiuti e Suolo della Direzione Scientifica di ARPAL svolge relativamente alla tematica rifiuti consistono in:
- Coordinamento del Gruppo di Lavoro interdipartimentale
Definizione e aggiornamento di procedure operative uniformi sul territorio regionale relative a:
- attività di controllo (sono in via di completamento e aggiornamento le procedure già predisposte)
- attività istruttorie (in via di realizzazione)
- gestione dei rifiuti prodotti dall'Agenzia
- Supporto alle attività dei quattro dipartimenti
Aggiornamento normativo e approfondimento di problematiche specifiche segnalate. In particolare:
- Partecipazione a Gruppi di Lavoro nazionali ANPA/ARPA/APPA
Svolgimento di attività a livello nazionale, definite nell'ambito del Gruppo di Lavoro sulla normativa tecnica.
In particolare, relativamente all'attività inerente il nuovo sistema di catalogazione dei rifiuti è in via di definizione un documento in cui vengono espressamente individuati i codici dei rifiuti pericolosi ai quali corrispondono codici speculari.
- Realizzazione di progetti inerenti le problematiche rifiuti, concordati con la Regione
- Realizzazione di progetti inerenti le problematiche rifiuti, concordati con ANPA
- Attività di supporto alla Sezione Regionale del Catasto Rifiuti
Valutazione della qualità dei dati disponibili ed elaborazione degli stessi.
Il nuovo sistema di catalogazione dei rifiuti
Dal 1 gennaio 2002 è entrato in vigore il nuovo sistema di catalogazione dei rifiuti, istituito con Dec. 2000/532/CE (e sue modifiche e integrazioni), che ha modificato l'elenco dei codici CER definito negli Allegati A e D del D.Lgs 22/97.
Il settore Rifiuti e Suolo ha approfondito l'aspetto relativo alla definizione della pericolosità dei rifiuti, in quanto costituisce elemento fondamentale per l'attività dei laboratori dell'Agenzia, che tra l'altro rappresentano soggetti produttori di rifiuti.
In merito a questo, sono state predisposte tabelle che ricodificano con i nuovi codici CER le tipologie di residui derivanti dall'attività laboratoristica di ARPAL.
Tali tabelle, approvate nell'ambito del GdL ANPA/ARPA/APPA sulla normativa tecnica, sono diventate linee guida per tutte le Agenzie.
Sempre nell'ambito dello stesso GdL si sta ultimando un elaborato relativo all'identificazione precisa dei codici dei rifiuti pericolosi ai quali corrispondono codici speculari.
Nell'ambito delle attività del CTN Rifiuti ARPA Liguria ha partecipato con ARPA Piemonte all'elaborazione di una rassegna di indicatori, rappresentativi delle problematiche connesse alla tematica rifiuti.
Gli indicatori definiti dal CTN sono stati individuati adottando come criterio di selezione la capacità dei singoli indicatori a rispondere alle domande di informazione espresse dalla normativa nazionale e comunitaria e a verificare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalle norme stesse.
Regione Liguria, ARPAL,
Relazione sullo stato dell'ambiente in Liguria (1999-2000-2001), Genova 2002, capitolo 6,
rifiuti (
PDF, circa 9Mb)