CTN RFM - Centro tematico nazionale Rifiuti

I Centri Tematici Nazionali primo triennio di attività (1999-2001)
In attuazione del DM 29/10/1998, contenente le disposizioni e le modalità per il trasferimento del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINA) dal Ministero dell'Ambiente all'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente, l'ANPA d'intesa con le Agenzie Regionali ha dato avvio all'operatività del Sistema attraverso la costituzione di sei Centri Tematici Nazionali di interesse prioritario (CTN), affidati ad una compagine di soggetti, scelti preferenzialmente nell'ambito del sistema agenziale.
Le attività proprie dei CTN nel corso del primo triennio di attività (1999-2001) hanno riguardato essenzialmente la definizione di regole e procedure standardizzate per l'integrazione territoriale e tematica delle informazioni finalizzata alla realizzazione di un'unica base conoscitiva ambientale.
In particolare, i CTN istituiti, che ricalcano quasi esattamente gli ETC (European Topic Centre) costituiti a livello europeo dall' Agenzia Europea per l'Ambiente, sono:
- CTN_ACE: Centro Tematico Nazionale Atmosfera Clima ed Emissioni in aria (leader: ARPA Emilia Romagna)
- CTN_AIM: Centro Tematico Nazionale Acque Interne e Marino-costiere (leader: ARPA Toscana)
- CTN_CON: Centro Tematico Nazionale Conservazione della Natura (leader: ARPA Valle d'Aosta)
- CTN_SSC: Centro Tematico Nazionale Suolo e Siti Contaminati (leader: ARPA Piemonte)
- CTN_RIF: Centro Tematico Nazionale Rifiuti (leader: ARPA Liguria)
- CTN_AGF: Centro Tematico Nazionale Agenti Fisici (leader: ARPA Veneto)
Ciascun CTN prevedeva una struttura costituita da un'Agenzia leader, convenzionata direttamente con ANPA, un'Agenzia co-leader e Agenzie partecipanti. A tale compagine di soggetti sono stati affiancati gli Istituti Principali di Riferimento (IPR) aventi competenze specifiche sugli argomenti trattati dai Centri Tematici.

Il CTN_RIF primo triennio di attività (1999-2001)
Il Centro Tematico Nazionale Rifiuti nel primo triennio di attività risultava così strutturato:
- Agenzia leader
- ARPA Liguria
- Agenzia co-leader
- ARPA Piemonte
- Agenzie partecipanti
- ARPA Emilia Romagna, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Toscana, ARPA Veneto
- Istituti Principali di Riferimento
- Unioncamere, Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- SEDE CTN_RIF
- c/o la sede di ARPA Liguria - P.zza della Vittoria 15/c 16121 Genova

Attività triennio 1999-2001
L'attività del CTN Rifiuti è stata finalizzata a realizzare una base conoscitiva in grado di raccogliere, integrare ed elaborare tutte le informazioni esistenti sulle tematiche di competenza in materia di rifiuti (produzione, gestione dei rifiuti e produzione di imballaggi).
ARPA Liguria, in qualità di leader del CTN Rifiuti, ha coordinato l'attività di tutti i soggetti partecipanti, curando in modo particolare:
- lo sviluppo delle task relative alla definizione di procedure e di regole necessarie alla realizzazione della Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti.
Relativamente a tale argomento sono stati realizzati i seguenti prodotti:
- definizione delle caratteristiche strutturali e funzionali del Catasto dei rifiuti
- linee guida per la realizzazione della Sezione Regionale del Catasto
- rapporto sui criteri per le procedure di qualificazione dei dati MUD: bonifica interna, bonifica esterna, validazione dei dati delle dichiarazioni
- protocollo di bonifica dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali
- questionario per l'acquisizione dei dati regionali e provinciali relativo alle autorizzazioni di cui agli artt. 27 e 28 del D.Lgs 22/97 (su supporto cartaceo e informatico)
- questionario per l'acquisizione dei dati regionali e provinciali relativo alle comunicazioni di cui all'art. 33 del D.Lgs 22/97 (su supporto cartaceo e informatico)
- data Base Autorizzazioni di cui agli artt. 27 e 28 del D.Lgs 22/97
- modulistica per le comunicazioni relative ai PCB, previste dal D.Lgs 209/99 e relativo software di gestione
- rassegna delle elaborazioni minime ricavabili dai dati MUD
- tabelle di standardizzazione delle elaborazioni minime e degli indicatori prioritari
- tabelle di standardizzazione delle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti di cui agli Allegati B e C del D.Lgs 22/97
- la definizione di linee guida per la realizzazione di controlli efficienti ed efficaci in materia di rifiuti. E' stato pubblicato il rapporto tecnico Attività di controllo presso i produttori di rifiuti e gli impianti di gestione. Proposta di linee guida
- l'attività relativa all'elaborazione di indicatori rappresentativi delle problematiche connesse alla tematica e realizzando i seguenti prodotti:
- elenco indicatori prioritari per i temi di competenza
- elenco indicatori descrittivi dello sviluppo sostenibile
- data base Indicatori, predisposto da ANPA, implementato con le informazioni necessarie alla costruzione degli indicatori stessi
- redazione del capitolo 7 "Rifiuti" della pubblicazione ANPA "Verso l'Annuario dei dati ambientali"
- l'attività di formazione e informazione attraverso la realizzazione dei seguenti prodotti:
- rassegna degli adempimenti specifici richiesti dalla normativa in materia di rifiuti
- guida alla compilazione del MUD
- repertorio dei quesiti più frequenti sulla compilazione del MUD
- trasposizione dalla codifica CER precedente (allegati A e D, D.Lgs 22/97) alla nuova codifica (decisione 2000/532/CE)
Infine, sono stati realizzati:
- Osservatorio della domanda di informazione nazionale e comunitaria della tematica rifiuti
- Implementazione del Catalogo delle Fonti dei dati ambientali, predisposto da ANPA
- Elenco dei principali distretti industriali in Italia e analisi della produzione di rifiuti relativa ai distretti di Sassuolo, Arzignano, Santa Croce sull'Arno e Solofra
- Analisi dell'esistente in relazione ai Piani di gestione dei rifiuti e ai Rapporti sullo stato dell'ambiente. Predisposizione e implementazione del data base per l'archiviazione e la gestione dei dati derivanti da tali documenti
- Linee guida per la gestione dei rifiuti prodotti dalle strutture sanitarie e analisi qualitativa e quantitativa relativa a tali tipologie di rifiuti
- Rassegna delle metodologie esistenti a livello locale per la raccolta dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani
- Realizzazione dei seguenti Rapporti Tecnici:
- Realizzazione di tre Quaderni di sintesi delle attività svolte dal CTN nel corso degli anni 1999-2000:
- Quaderno n. 1 Attività di controllo in materia di rifiuti
- Quaderno n. 2 "Sezione Regionale del Catasto Rifiuti"
- Quaderno n. 3 "Rassegna di strumenti conoscitivi"
- Organizzazione del seminario Il Catasto dei Rifiuti: proposte di sviluppo", tenutosi a Genova il 7 maggio 2002

I Centri Tematici Nazionali secondo triennio di attività (2002-2004)
Concluso il primo triennio di attività, terminato nel dicembre 2001, è stata ridefinita la struttura e l'organizzazione dei CTN per il proseguimento dei lavori nel prossimo triennio 2002-2004.
Tale organizzazione si articola in un gruppo leader, costituito da tre ARPA/APPA, in partner operativi, responsabili della realizzazione di specifiche attività, in partner consultivi, che condividono e verificano i prodotti realizzati e in referenti tematici, che rappresentano il riferimento di ciascuna ARPA/APPA nel CTN.
Il CTN Rifiuti nel prossimo triennio si configurerà come CTN_RFM (Centro Tematico Nazionale Rifiuti e Flussi di Materiale).
La struttura del nuovo CTN_RFM, caratterizzata da un ampliamento dei soggetti partecipanti soprattutto per quanto riguarda le ARPA del Sud, prevede come gruppo leader della compagine ARPA Liguria, ARPA Veneto e ARPA Calabria.
I Partners operativi saranno rappresentati da ARPA Calabria, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Molise, ARPA Piemonte, ARPA Puglia e ARPA Toscana.
