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ROVERE Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. fam.
Fagaceae
Granulo pollinico tricolpato, subprolato, isopolare Dimensioni medie (22 X 37 micron). Esina verrucata - scabrata - microperforata |
microscopio ottico |
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Note
botaniche sulla specie: pianta longeva dal portamento arboreo,
con fusto dritto, robusto e cilindrico, raggiunge e supera i 40 metri
di altezza e 1-2 metri di diametro. Le sue robuste e numerose ramificazioni
formano un cappello alto, ampio, denso e regolare. A foglie caduche,
di colore verde intenso, con lobi arrotondati non molto profondi,
la pianta presenta fiori maschili e fiori femminili riuniti per lo
più in infiorescenze. Quelle maschili sono costituite da amenti
penduli della lunghezza di 3-5 centimetri, mentre i fiori femminili
sono solitamente riuniti in piccoli gruppi composti da 2 a 6 fiori.
La fioritura avviene contemporaneamente alla fogliazione, l'impollinazione
è anemofila e il frutto, che matura nell'anno, è rappresentato
dalla "ghianda", un achenio ovoidale di 2-3 centimetri avvolto,
nella parte apicale, da una cupola formata da numerose squame distinte,
più o meno in rilievo. Predilige i terreni profondi, ben drenati
e tendenzialmente acidi, esige una certa umidità atmosferica
anche se tollera abbastanza bene, grazie al suo potente apparato radicale,
un certo grado di siccità del terreno. Si incontra raramente
in boschi puri ma più frequentemente sporadica nei boschi misti
di latifoglie di collina o di bassa montagna, nelle valli alpine e
prealpine consociata al Faggio, al Carpino, al Castagno o alle altre
querce. Dal legno molto pregiato, la Rovere è apprezzata anche
paesaggisticamente per la maestosità dei suoi esemplari che,
con il tempo, diventano vere e proprie piante monumentali. |
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infiorescenza |
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