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ORNIELLO
Granulo pollinico tricolpato, subprolato, isopolare. Dimensioni piccole (15 X 21 micron). Esina reticolata |
microscopio ottico |
micr. elettronico |
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Note
botaniche sulla specie: pianta prevalentemente a portamento
arboreo, con tronco un po' tortuoso, raggiunge solitamente i 10-15
metri di altezza. La sua intensa attività pollonifera da modo
a questa specie di svilupparsi anche sotto forma arbustiva. La chioma
assume un aspetto espanso e globoso, appiattito all'apice. A foglie
caduche, composte (5-9 foglioline) e imparipennate, la pianta presenta,
nella parte terminale dei rametti, vistose infiorescenze biancastre
intensamente e gradevolmente profumate. La fioritura avviene durante
i mesi di aprile e maggio dopo l'emissione delle foglie. I fiori sono
prevalentemente ermafroditi a impollinazione entomofila. Il frutto
è rappresentato da una samara lanceolata di 2-3 centimetri
che porta un seme di 1 centimetro. La specie predilige luoghi luminosi
e soleggiati senza avere particolari esigenze di terreno. Per queste
caratteristiche è considerata una specie rustica da introdurre
nelle aree da ricolonizzare. Non forma generalmente boschi puri e
la si trova spesso in associazione con la Carpinella, il Castagno,
il Tiglio, il Carpino e le Querce. L'Orniello è apprezzato
come specie ornamentale per il suo portamento elegante e per la bella
fioritura. Viene chiamato anche Frassino da manna perché in
seguito all'incisione dalla corteccia delle giovani piante trasuda
un liquido biancastro zuccherino che tende a solidificarsi al contatto
con l'aria. Tale essudato, chiamato appunto manna, era particolarmente
impiegato in passato nel settore farmaceutico. |
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pianta |
infiorescenza maschile |
frutti |
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