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OLMO
CAMPESTRE
Granulo pollinico stefanoporato, da suboblato a sferoidale, paraisopolare. Dimensioni medio piccole (18 - 22 X 24-27 micron). Esina scabrata ondulata |
microscopio ottico |
micr. elettronico |
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Note
botaniche sulla specie: pianta a portamento arboreo o arbustivo
con chioma molto fitta; con portamento arboreo le piante possono raggiungere
anche i 30-40 metri di altezza e, negli esemplari plurisecolari (fino
a 500 anni!) i tronchi possono arrivare a misurare anche diametri
di 1,5-2 metri. I fusti non sempre sono dritti, ma spesso assumono
un aspetto un po' sinuoso; le numerose ramificazioni lunghe e slanciate,
danno alla chioma un aspetto rotondeggiante, leggermente oblungo e
molto folto. L'Olmo campestre possiede una notevole attività
pollonifera. A foglie caduche, con il margine a doppia seghettatura
e con base fortemente asimmetrica (sono più piccole di quelle
dell'Olmo montano e perciò il nome Ulmus minor), la pianta
presenta sui rametti fiori ermafroditi rossastri (per il rosso delle
antere) riuniti in gruppi. La fioritura avviene alla fine dell'inverno,
prima dell'emissione delle foglie. Il frutto è rappresentato
da una samara largamente alata a forma obovata di 1,5-2,5 centimetri
con un seme rossastro spostato rispetto al centro dell'ala. Le samare
sono riunite a gruppi nella parte mediana o al termine dei rametti.
Ama i terreni freschi e profondi con una buona disponibilità
idrica e di sali minerali, tollerando i terreni argillosi e calcarei.
Benché il legname d'Olmo sia tra i più pregiati, questa
specie non è considerata molto importante dal punto di vista
forestale: non forma quasi mai boschi monospecifici ma si trova sporadicamente
nei boschi misti planiziari in consociazione con la Farnia, il Carpino
bianco, l'Acero campestre e l'Ontano nero. Riveste, invece, un notevole
interesse paesaggistico per la costituzione di boschi e di siepi.
Soprattutto in passato, l'Olmo campestre veniva utilizzato come tutore
nei filari di vite. Per la sua considerevole capacità di sopportare
le potature e l'inquinamento, è stato spesso adoperato anche
nella costituzione di alberature stradali. Negli ultimi decenni il
suo utilizzo è stato ridotto di molto per la forte incidenza
della Grafiosi, una malattia che ha decimato la maggior parte degli
esemplari di Olmo campestre esistenti. |
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Olmo |
Infiorescenza |
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