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ERBA MAZZOLINA
Dactylis glomerata L.
fam. Gramineae
impollinazione anemofila

fioritura aprile-giugno
polline allergenico

Granulo monoporato, da ovoidale a sferoidale, poro con opercolo
Dimensioni medie (27 - 31 micron)
Esina scabrata con strutture microgranulari riunite in grappoli

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: pianta erbacea perenne, cespitosa, molto produttiva, in grado di raggiungere altezze considerevoli fino a 150 centimetri; apparato radicale profondo e vigoroso; foglie piatte, allungate, glabre di colore grigio-verde. Il nome deriva dal greco dàctylos, che significa dito perché i rami dell'infiorescenza a pannocchia le fanno assumere l'aspetto delle dita di una mano; la fioritura è primaverile. È una specie rustica: preferisce i terreni ricchi, profondi, freschi e climi caldo tiepidi ma si adatta a quasi tutte le condizioni pedoclimatiche italiane, resistendo alle basse temperature, al caldo e alla siccità; non sopporta il pascolo troppo intenso ma reagisce ottimamente ai tagli purchè non troppo ravvicinati.
Nel mondo: originaria delle regioni temperate eurasiatiche, si trova oggi dalle regioni del nord-Africa fino a quelle siberiane.
In Italia: la si può trovare spontanea in tutte le regioni (sulle Alpi fino a 2000 metri di altezza) nei prati e nei pascoli permanenti. Viene utilizzata anche per la costituzione di prati permanenti o avvicendati, in monocoltura o in associazione con il lolium, il trifoglio o l'erba medica.

Erba mazzolina

 

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