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GINEPRO
Granulo pollinico inaperturato, sferoidale, apolare. Dimensioni medio piccole (22 X 26 micron). Esina psilata con corpi rotondeggianti |
microscopio ottico |
micr. elettronico |
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Note
botaniche sulla specie: in base agli ambienti o alla varietà
considerata il Ginepro può avere portamento cespuglioso o strisciante
ma, più raramente, anche arboreo raggiungendo, in quest'ultimo
caso, piccole stature (solitamente 4-7 metri ma esistono esemplari
anche di 12 metri). La chioma è espansa e irregolare, tozza
e ramificata; le foglie, persistenti, sono aghiformi, appiattite,
molto appuntite e pungenti, riunite in tipici verticilli composti
da tre foglie. Il tronco, a volte dritto ma più spesso sdoppiato,
ha una corteccia rugosa, grigiastra con sfumature brune. Le strutture
riproduttive femminili e quelle maschili sono portate da piante differenti:
le piante maschili presentano degli amenti globosi e ovoidali di 4-5
millimetri che, a fine inverno, assumono un colore dorato e liberano
il polline. Le piante femminili, invece, presentano dei piccoli coni,
gemmiformi verdastri che, in seguito alla fecondazione, maturano molto
lentamente in 2-3 anni dando origine a dei pseudofrutti simili a bacche
carnose della grandezza di 5-6 milimetri, bluastri dapprima e poi
nerastri. Specie estremamente rustica, con le sue numerose varietà
vegeta in ogni tipo di terreno alle altitudini e latitudini più
disparate, resistendo bene sia ai climi rigidi, sia alla siccità
prolungata. |
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pianta |
infruttescenza |
infiorescenza maschile |
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