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FRASSINO COMUNE
Fraxinus excelsior L.
fam. Oleaceae
fioritura aprile
polline allergenico

 

Granulo pollinico tricolpato, prevalentemente suboblato, isopolare. Dimensioni medio - piccole (21 X 24 micron). Esina reticolata

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: pianta arborea con tronco lineare e maestoso, non supera solitamente i 20 metri di altezza anche se sono stati osservati esemplari alti 40 metri con diametri di 1 metro e più (fino anche a 3!). Per le sue ramificazioni alte e verticali la chioma assume un aspetto espanso ma nello stesso tempo slanciato. A foglie caduche, grandi, composte (7-15 foglioline) e imparipennate, la pianta presenta sia fiori ermafroditi, sia unisessuali, sulla stesso esemplare o su piante diverse. Le infiorescenze (racemi ascellari) si trovano all'apice dei rametti e la fioritura precede l'emissione delle foglie avendo luogo a marzo-aprile. L'impollinazione è anemofila e il frutto è rappresentato da una samara lanceolata di 3-4 centimetri che porta un seme appiattito lungo 1 o 2 centimetri. Specie esigente, predilige luoghi luminosi e umidi con substrato ricco di sostanza organica e di elementi minerali, con terreno profondo e fresco. Per questo motivo è frequente incontrarla in boschi prossimi a corsi d'acqua. Il Frassino non forma mai boschi monospecifici ma entra in associazione con numerose altre specie (dall'Acero alle Querce, dal Faggio all'Abete rosso) a formare boschi misti igrofili dalla pianura fino alla montagna. Questa pianta è utilizzata, inoltre, come specie ornamentale in giardini o nelle alberature stradali per il suo portamento elegante e maestoso.
Nel mondo: specie originaria dell'Europa e del Caucaso è diffusa oggi nelle pianure e nei boschi di media montagna di gran parte dell'Europa (fino alla Scozia, al Sud della Norvegia, Svezia e Finlandia), del nord Africa e nell'Asia occidentale.
In Italia: il Frassino maggiore è diffuso prevalentemente nelle regioni centro settentrionali fino a 1500 metri di quota, manca, invece, quasi totalmente nell'Italia meridionale. L'area fitoclimatica occupata da questa specie è tipicamente quella del Fagetum, sconfinando, però, anche nelle limitrofe.

pianta

Infiorescenza maschile

 

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