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FRASSINO
COMUNE
Granulo pollinico tricolpato, prevalentemente suboblato, isopolare. Dimensioni medio - piccole (21 X 24 micron). Esina reticolata |
microscopio ottico |
micr. elettronico |
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Note
botaniche sulla specie: pianta arborea con tronco lineare
e maestoso, non supera solitamente i 20 metri di altezza anche se
sono stati osservati esemplari alti 40 metri con diametri di 1 metro
e più (fino anche a 3!). Per le sue ramificazioni alte e verticali
la chioma assume un aspetto espanso ma nello stesso tempo slanciato.
A foglie caduche, grandi, composte (7-15 foglioline) e imparipennate,
la pianta presenta sia fiori ermafroditi, sia unisessuali, sulla stesso
esemplare o su piante diverse. Le infiorescenze (racemi ascellari)
si trovano all'apice dei rametti e la fioritura precede l'emissione
delle foglie avendo luogo a marzo-aprile. L'impollinazione è
anemofila e il frutto è rappresentato da una samara lanceolata
di 3-4 centimetri che porta un seme appiattito lungo 1 o 2 centimetri.
Specie esigente, predilige luoghi luminosi e umidi con substrato ricco
di sostanza organica e di elementi minerali, con terreno profondo
e fresco. Per questo motivo è frequente incontrarla in boschi
prossimi a corsi d'acqua. Il Frassino non forma mai boschi monospecifici
ma entra in associazione con numerose altre specie (dall'Acero alle
Querce, dal Faggio all'Abete rosso) a formare boschi misti igrofili
dalla pianura fino alla montagna. Questa pianta è utilizzata,
inoltre, come specie ornamentale in giardini o nelle alberature stradali
per il suo portamento elegante e maestoso. |
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pianta |
Infiorescenza maschile |
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