logo ARPAL Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente in Liguria ARPAL
e-mail
obiettivi organizzazione tematiche progetti formazione link ed.ambientale Concorsi
meteo rete EMAS balneazione biblioteca rassegna stampa URP homepage mappa del sito

FARINACCIO
Chenopodium album L.
fam. Chenopodiaceae
impollinazione anemofila

fioritura maggio - ottobre
polline scarsamente allergenico

 

Granulo periporato. Oblato-sferoidale
Dimensioni medie (22 - 25 micron)
Esina tectata con microspinule

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: pianta erbacea annuale con fusto eretto ramificato a piramide conica che può superare il metro di altezza. L'infiorescenza può essere più o meno ramificata, piramidale con fiori piccoli verdastri privi di petali raggruppati in cime brevi simili a glomeruli farinosi. La fioritura avviene nei mesi compresi tra maggio e ottobre; l'impollinazione è anemofila. Le foglie hanno forma e dimensioni variabili a seconda della posizione; la colorazione varia dal bianco farinoso intenso al rossastro. E' una pianta comunissima nei luoghi incolti e lungo i viottoli di campagna; infestante tra le più diffuse è solitamente presente tra le colture agrarie a ciclo primaverile-estivo.
Dalla patina biancastra presente sui tessuti giovani deriva il termine comune "farinaccio" al quale la pianta viene associata. Un tempo si raccoglievano i semi per ricavare la farina che era mescolata con quella del frumento per la panificazione. La pianta è utilizzata, inoltre, in gastronomia come verdura cotta.
In Italia: la specie è presente su tutto il territorio nazionale dal livello del mare fino a 1500 metri di altezza, è diffusa nei terreni coltivati, nei ruderi, ai bordi delle strade e si può trovare dalla zona delle sclerofille sempreverdi mediterranee a quella montana del faggio e delle conifere.

Farinaccio

 

Indietro torna a inizio pagina torna all'homepage