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FAGGIO
Granulo pollinico tricolporato, da sferoidale a subprolato, isopolare. Dimensioni medio-grandi (45 X 50 micron). Esina granulare. |
microscopio ottico |
micr. elettronico |
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Note
botaniche sulla specie: il Faggio è un grande albero
abbastanza longevo che può raggiungere agevolmente i 35 metri
di altezza e i 100-150 centimetri di diametro. Il fusto, dritto e
slanciato, presenta una corteccia liscia e dal caratteristico colore
grigio, spesso ricoperta di licheni. Le foglie sono semplici, di forma
ellittica e con margine leggermente ondulato, inizialmente di consistenza
erbacea, più coriacee in età avanzata. Il Faggio è
una pianta monoica con fiori unisessuali: quelli maschili sono riuniti
in infiorescenze pendule, l'infiorescenza femminile è eretta
brevemente peduncolata con 2-3 fiori fiori racchiusi in una cupola
verdastra. L'antesi avviene in contemporanea alla fogliazione, tra
aprile e maggio. Il frutto (la faggiola) è una noce coriacea
di colore bruno e forma piramidale contenuta, in due esemplari, in
una cupola coperta da lunghe squame che a maturità si apre
in 4 valve. La maturità del Faggio viene raggiunta solo verso
i 60-80 anni in bosco mentre scende a 30-40 anni negli esemplari isolati;
la fruttificazione non è costante tutti gli anni ma è
buona ogni 4-5 anni e abbondante ogni 10 anni circa (annata di pasciona).
Il Faggio è una specie sciafila e mesofila che necessita di
un tasso di umidità dell'aria elevato, preferisce suoli freschi,
ben drenati e profondi ma si adatta anche a suoli meno fertili. |
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Faggio |
infiorescenza maschile |
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