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CERRO
Quercus cerris L.
fam. Fagaceae
impollinazione: anemofila
fioritura aprile - maggio
allergenico se presente in grande quantità

 

Granulo pollinico tricolpato, subprolato, isopolare. Dimensioni medie (30 X 42 micron). Esina verrucata - scabrata - microperforata

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: il cerro è un grande albero, non longevo come altre querce, che può raggiungere 30-35 metri di altezza e diametri di oltre un metro. Dopo il castagno e il farnetto, può essere considerato la specie più produttiva nella forma di ceduo. Oltre che come pianta forestale viene usato come specie ornamentale in parchi e giardini. E' una pianta monoica con fiori unisessuali uniti in infiorescenze; i fiori maschili sono raggruppati, in modo lasso, in amenti penduli di colore verde-giallastro, mentre i fiori femminili sono per lo più solitari, posti lungo i rametti all'ascella delle foglie o in posizione terminale. La fioritura avviene ad aprile-maggio. Il frutto è una ghianda ovoidale più o meno allungata e rivestita, all'inserzione dalla tipica cupola "a riccio" che ricopre metà ghianda con squame filiformi lunghe e arricciate. Le ghiande sono amare per l'elevato contenuto in tannini e non sono appetite dai suini. Le foglie sono tardivamente caduche e molto variabili nella forma: generalmente allungate, con lobi ineguali molto incisi e profondi che terminano con un mucrone. Il Cerro è una specie tendenzialmente eliofila e preferisce climi temperati; vegeta su suoli profondi, freschi e tendenzialmente umidi e trova l'optimum nei suoli di origine vulcanica.
Nel mondo: la specie si estende principalmente nell'Europa centro-meridionale e orientale: è raro in Francia ed è invece diffuso in Italia (tranne in Sardegna), nella penisola balcanica, dalla Croazia e dall'Austria meridionale all'Ungheria sino alla Grecia settentrionale e alle coste bulgare e rumene del Mar Nero; si ritrova anche nell'Anatolia meridionale sino alla Siria e al Libano.
In Italia: il cerro è presente in tutte le regioni e risulta più frequente nelle zone collinari e pedemontane della dorsale appenninica. La specie vegeta nella fascia fitoclimatica del Castanetum freddo, talvolta del Fagetum e del Lauretum.

Cerro

infiorescenza maschile

 

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