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AMBROSIA
Ambrosia Artemisiifolia L.
fam. Compositae
impollinazione entomofila

fioritura luglio - ottobre
polline allergenico

 

Granulo pollinico tricolporato, sferoidale, isopolare
Dimensioni piccole (18 - 20 micron)
Esina ricoperta da spine corte

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: pianta erbacea annuale a portamento eretto con ramificazione verso la sommità che può raggiungere altezze comprese tra 20 e 90 centimetri. Le infiorescenze maschili sono raggruppate in racemi lunghi 8-15 centimetri posti nella porzione terminale dei rami, i fiori femminili sono meno numerosi e riuniti in glomeruli all'ascella delle foglie superiori. La fioritura avviene nei mesi compresi tra luglio e ottobre. Le foglie sono molto frastagliate e pelose. La pianta è tradizionalmente utilizzata per la preparazione di liquori e vini aromatizzati (vermouth) ma può trovare impiego anche in erboristeria per la produzione di tonici amari per la dispepsia.
Il termine "ambrosia", dal significato letterale di "cibo per gli dei", sembrerebbe legato ad una divinità equina e alla particolare predilezione dei cavalli per la sua succosa e aromatica vegetazione.
Nel mondo: la specie è originaria del continente nordamericano; è una pianta pioniera ed è presente in Europa (Francia, Austria, Italia).
In Italia: la sua presenza è stata segnalata a partire dall'inizio del 1900 in alcune località del Piemonte e oggi è in rapida espansione, principalmente negli ambienti suburbani e urbani, nelle regioni centro-settentrionali; la specie vegeta di preferenza in aree incolte, margini di campi, bordi stradali, sedi ferroviarie, cantieri edili e aree abbandonate, in genere fino a 500 metri di altitudine

Ambrosia

 

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