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ACERO MONTANO
Acer pseudoplatanus L.
fam. Aceraceae
impollinazione entomofila e anemofila

fioritura aprile - giugno
polline scarsamente allergenico

 

Granulo pollinico tricolporato, subprolato, isopolare

Dimensioni medio - medio piccole (24 X 36 micron).

Esina verrucata

microscopio ottico

micr. elettronico

Note botaniche sulla specie: pianta a portamento arboreo con fusto dritto, grosso e cilindrico; le ramificazioni alte e grosse formano una chioma larga, espansa, compatta, "a ombrello". La sua altezza può superare i 30 metri raggiungendo anche i 40 metri. A foglie caduche a forma palmato-lobata (5 lobi), grandi (larghe e lunghe 10-15 centimetri) e con margine dentato, la pianta presenta fiori ermafroditi e unisessuali maschili di colore giallastro o verdastro riuniti in infiorescenze a grappolo o ad amento lunghe fino a 10-20 centimetri. La fioritura avviene in aprile, dopo la fogliazione, e prosegue per tutto il mese di maggio. Il frutto è rappresentato da samare doppie (disamara) disposte a V a formare un angolo di circa 90°. L'Acero di monte si trova raramente in pianura mentre in montagna si spinge fino a oltre i 1600 metri consociato al Faggio, al Cerro, al Castagno o alle conifere. Questa specie predilige suoli fertili, freschi, non acidi; da giovane sopporta bene l'ombra ma con l'avanzare dell'età dimostra una certa preferenza per i siti soleggiati. Questa pianta, dal legno molto pregiato utilizzato nella produzione di mobili fini e di rivestimenti di pregio, è impiegata spesso anche a scopo paesaggistico ornamentale: per tale fine sono state selezionate delle varietà con caratteristiche estetiche particolari dovute al colore delle foglie, che, a seconda della cultivar, possono avere numerose sfumature cromatiche: rosso-violacee, giallastre, verdi striate di giallo o di rosa oppure tonalità variabili nel corso della stagione.

Nel mondo: specie originaria dell'Europa centro meridionale e orientale oggi si trova in tutta l'Europa media dai Pirenei al Caucaso.
In Italia: diffusa in quasi tutte le regioni, in particolar modo sulla catena delle Alpi e dell'Appennino nella fascia climatica del Castanetum e del Fagetum: in quest'ultima occupa le aree più soleggiate mentre nel Castanetum lo si trova più spesso in siti freschi e ombrosi.

 

pianta

Infiorescenza maschile

frutto

 

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