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CURIOSITA' POLLINICHE
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"LA PIOGGIA DI ZOLFO" In primavera le Pinacee (pini ed abeti) diffondono con il vento talmente tanto polline da formare nuvole color zolfo che si vanno poi a depositare ricoprendo sia il suolo sia la superficie dell'acqua di uno strato di polvere gialla costituito dai granuli di polline caduto. Con l'elevata produzione pollinica queste piante si assicurano la riproduzione, compensando la perdita di quei granuli di polline che vanno perduti (dispersione, imbibizione, disseccamento, seppellimento nel terreno). Il fenomeno, per fortuna, vista la bassa (pini) o nulla (abeti) allergenicità di questo tipo di polline, non causa epidemie di allergia. In Liguria si può assistere all'evento soprattutto sulla Riviera di Levante, ove si trovano numerose pinete. Attenzione a non scambiare gli strati di polline per chiazze di inquinamento marino e le nuvole polliniche per le nubi di fumo provocate dagli incendi boschivi! "I PAPPI DEL PIOPPO" La lanuggine che in primavera si libera dai pioppi (Salicacee) è costituita dai semi del pioppo e non dal suo polline perciò non induce sensibilizzazione allergica. Si potrebbe essere portati a pensarlo perchè il fenomeno di dispersione dei semi di quest'albero coincide con il periodo di pollinazione di molte piante che inducono allergia e perciò è facile associare erroneamente lo starnuto con i bei semi alati che volano sulle nostre teste!
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