La normativa che regolamenta il settore è oggi incentrata sul D. Lgs. 334 entrato in vigore il 12 ottobre 1999 in recepimento della Direttiva 96/82 CE ed in sostituzione del DPR 175/88 che a sua volta recepiva la Direttiva CEE 82/501.
I riferimenti normativi antecedenti al D. Lgs. 334/99 e tuttora in vigore sono:
- DPR 17.05.1988 n.175 limitatamente all'art. 20
- DPCM 31.12.1989 (applicazione dell'art. 12 del DPR 175/88),
- DM 28.01.1992 (sulla classificazione e disciplina dell'imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi in attuazione di varie direttive CEE)
- DM 16.02.1993 (integrazioni a precedenti DM di argomento analogo al precedente)
- DM 08.08.1995 (recante modificazioni ed integrazioni al DPCM 31.03.1989)
- DM 01.02.1996 (argomento analogo al precedente)
- DM 15.05.1996 (criteri di valutazione degli RdS relativi a depositi GPL)
- D. Lgs. 03.02.1993 n.52 (attuazione della direttiva 92/32/CEE sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose)
- DM 04.04.1997 (attuazione dell'art. 25 commi 1 e 2 del D. Lgs. 3 Febbraio '97 n. 52)
- Legge 19.05.1997 n.137 (sanatoria decreti legge recanti modifiche al DPR n.175 del 17.05.'88)
- DM 05.11.1997 (presentazione e valutazione dei RdS relativi a scali merci terminali ferroviari)
- DM 16.03.1998 (modalità con le quali i fabbricanti per le attività a rischio rilevante procedono ad informare, addestrare ed equipaggiare coloro che lavorano "in situ")
- DM 20.10.1998 (misure di sicurezza per gli scali merci terminali di ferrovia non ricompresi nel DM 5 Novembre '97)
- DM 20.10.1998 (criteri di analisi e valutazione dei RdS relativi a depositi di liquidi facilmente e/o tossici)
Successivi al D. Lgs. 334/99 ed emanati in applicazione di disposizione previste dal decreto stesso, sono ad oggiin vigore:
- DM 09.08.2000 (linee guida per l'attuazione del sistema di gestione della sicurezza)
- DM 09.08.2000 (definizione dei criteri per definire i casi di aggravio del rischio preesistente)
- DM 19.03.2001 (procedure di prevenzione incendi per attività a rischio industriale rilevante)
- DM 09.05.2001 (sulla pianificazione urbanistica delle aree vicine ad attività a rischio rilevante)
- DM 16.05.2001 n. 293 (sui porti industriali e petroliferi)
A corredo della normativa nazionale la Regione Liguria, con l'emanazione della L.R. 21.06.1999 n.18 al capo VII ha inteso disciplinare le modalità di esercizio delle competenze attribuite alle Regioni in materia di incidenti rilevanti, definendo al contempo la delega ad ARPAL di competenze relative allo specifico settore, compresa la parte inerente le sanzioni a carico dei contravventori.