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Attività istituzionali

Le attività che ARPAL svolge in materia di rischi industriali rilevanti rientrano, alla luce dell'attuale normativa, in due distinte categorie:

Del primo gruppo fa parte la partecipazione ai lavori del CTR (Comitato Regionale di Controllo come definito all'art. 20 del DPR 29 Luglio 1982 n. 577), ove ARPAL è rappresentata da due membri titolari e due supplenti, come stabilito all'art. 19 del D.Lgs 334/99, con il compito di provvedere a svolgere le istruttorie per gli stabilimenti soggetti a presentazione del rapporto di sicurezza e formulare le relative conclusioni.

Al secondo gruppo ad oggi appartengono invece le attività previste dalla convenzione stipulata con la Regione Liguria con Decreto Dirigenziale n.28 del 11.01.2002 di seguito riassunte:

  1. attività di vigilanza e controllo : consiste nella valutazione dell'adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti e nella verifica della attuazione dei relativi sistemi di gestione della sicurezza, secondo quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs 334/99, con periodicità almeno annuale.
  2. assistenza alla Regione sui PEE : riguarda l'assistenza tecnica alla Regione nella fase di predisposizione e revisione, d'intesa col prefetto, dei Piani di Emergenza Esterni per gli stabilimenti di cui all'art. 8 del D.Lgs. 334/99 e per le arre ad elevata concentrazione di cui all'art. 13. Tale incarico prevede :
    • la partecipazione di ARPAL alla stesura dei PEE;
    • il mantenimento di un costante rapporto con la Regione nella fase di elaborazione dei PEE stessi ;
    • la redazione di una apposita relazione al termine della elaborazione di ciascun PEE da inviare poi alla Regione Liguria.
  3. esame delle relazioni tecniche ex art. 5 D.Lgs. 334/99: l'incarico prevede la valutazione di adeguatezza della politica di sicurezza prevista dal gestore e la sua eventuale sottovalutazione del rischio di incidenti rilevanti connessi con l'attività svolta.



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