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ARPAL agisce come supporto tecnico agli Enti per le attività previste dalla normativa vigente in materia di inquinamento atmosferico. Questa attività, svolta dai Dipartimenti provinciali, può consistere in:
Per quel che riguarda le competenze di autorizzazione e di controllo, la LR 18/99 stabilisce che le attività produttive per le quali sono stati fissati i criteri che ne consentono l'autorizzazione tramite autocertificazione sono di competenza dei comuni, mentre le altre competono alle province. La Regione definisce le attività, i relativi requisiti tecnico-costruttivi e gestionali nonché la modulistica per l'accesso all'autorizzazione a mezzo di autocertificazione. (Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Liguria alla voce: territorio e ambiente, i temi dell'ambiente, aria)
Gli insediamenti produttivi sottoposti a controllo da parte dell'Agenzia vengono individuati, nell'ambito della pianificazione annuale delle attività ed in accordo con gli enti competenti, principalmente sulla base della rilevanza sia qualitativa che quantitativa delle loro emissioni in atmosfera; una quota parte degli interventi avviene a seguito di segnalazioni ed esposti da parte della cittadinanza o in caso di eventi accidentali.
Specifici accertamenti possono venire eseguiti su richiesta dell'Autorità giudiziaria.
Il monitoraggio della qualità dell'aria è, ai sensi della LR18/99, di competenza delle amministrazioni provinciali che possono avvalersi dei Dipartimenti provinciali dell'ARPAL in qualità di supporto tecnico per:
Ciascun Dipartimento provinciale agisce con peculiarità proprie, in base ai programmi concordati con le amministrazioni locali.