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Attività istituzionali

 

  1. Emissioni in atmosfera

  2. Qualità dell'aria

  3. Progetti

  4. Pubblicazioni

  5. CTN ACE - Centro Tematico ATMOSFERA CLIMA & EMISSIONI IN ARIA

  6. Attività dei Dipartimenti e della Direzione

  7. Rapporto sullo stato dell'ambiente

  8. Modellistica

 

 

Emissioni in atmosfera

ARPAL agisce come supporto tecnico agli Enti per le attività previste dalla normativa vigente in materia di inquinamento atmosferico. Questa attività, svolta dai Dipartimenti provinciali, può consistere in:

Per quel che riguarda le competenze di autorizzazione e di controllo, la LR 18/99 stabilisce che le attività produttive per le quali sono stati fissati i criteri che ne consentono l'autorizzazione tramite autocertificazione sono di competenza dei comuni, mentre le altre competono alle province. La Regione definisce le attività, i relativi requisiti tecnico-costruttivi e gestionali nonché la modulistica per l'accesso all'autorizzazione a mezzo di autocertificazione. (Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale AmbienteinLiguria alla voce: aria, autorizzazione alle emissioni in atmosfera, autorizzazioni generali)

Gli insediamenti produttivi sottoposti a controllo da parte dell'Agenzia vengono individuati, nell'ambito della pianificazione annuale delle attività ed in accordo con gli enti competenti, principalmente sulla base della rilevanza sia qualitativa che quantitativa delle loro emissioni in atmosfera; una quota parte degli interventi avviene a seguito di segnalazioni ed esposti da parte della cittadinanza o in caso di eventi accidentali.

Specifici accertamenti possono venire eseguiti su richiesta dell'Autorità giudiziaria.

 

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Qualità dell'aria

Il monitoraggio della qualità dell'aria è, ai sensi della LR18/99, di competenza delle amministrazioni provinciali che possono avvalersi dei Dipartimenti provinciali dell'ARPAL in qualità di supporto tecnico per l' esecuzione di campionamenti ed analisi per la misura di inquinanti con tecniche non automatiche, anche a seguito di eventi accidentali.

Con la l.r. 20/06 è stato affidato ad ARPAL il compito di gestire le reti di monitoraggio, che consiste in:

In questo momento ciascun Dipartimento provinciale agisce con peculiarità proprie, in base allo stato di attuazione di quanto previsto dalla l.r.20/06.

A livello centrale viene effettuata la gestione della base dati sulla qualità dell'aria facente parte del sistema informativo regionale, la verifica dei flussi di dati dal livello provinciale a quello regionale e dal livello regionale a quello nazionale, il calcolo degli indicatori di qualità dell'aria sull'intero territorio regionale per l'elaborazione della valutazione annuale e la trasmissione delle informazioni alla UE.

I dati di qualità dell'aria relativi agli inquinanti normati rilevati in Liguria dalle reti pubbliche e le relazioni di valutazione annuale sono accessibili al pubblico dal portale AmbienteinLiguria.

 

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Progetti

TITOLO del PROGETTO

PERIODO DI SVOLGIMENTO

OBIETTIVI del PROGETTO

     

Progetto MITA

2010

Sviluppo di un sistema modellistico integrato traffico e ambiente per il Comune di Genova

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Pubblicazioni

Le pubblicazioni disponibili sull'argomento sono:

 

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CTN ACE - Centro Tematico ATMOSFERA CLIMA & EMISSIONI IN ARIA                 CTNACE logo

 

 

Negli anni dal 1999 al 2004 a livello nazionale sono stati organizzati questi gruppi di lavoro su tematiche specifiche a cui partecipavano alcune ARPA ed APAT (oggi ISPRA). ARPAL ha partecipato alle attività del CTN ACE nel triennio 2002 – 2004. Negli anni successivi il Sistema della Agenzie ha continuato a lavorare su queste tematiche, anche se sotto diverse denominazioni. I documenti tecnici più significativi sono disponibili sul sito dell'ISPRA  alla voce temi, aria.

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Attività dei Dipartimenti e della Direzione

 

1.      Emissioni in atmosfera: attività istruttoria

2.      Emissioni in atmosfera: attività di controllo

3.      Qualità dell'aria

4.      Dipartimento di Imperia

5.      Dipartimento di Savona

6.      Dipartimento di Genova

7.      Dipartimento di La Spezia

L'organizzazione dell'Agenzia prevede che le attività operative sul territorio vengano svolte dai Dipartimenti provinciali, mentre la direzione centrale ha compiti di coordinamento e di supporto nei confronti dei Dipartimenti.

Emissioni in atmosfera: attività istruttoria

Preliminarmente al rilascio dell'autorizzazione, per individuare gli aspetti di gestione da regolamentare al fine di ottenere un ottimale funzionamento dell'impianto stesso e la maggior efficienza di abbattimento, nonché i limiti di emissione da imporre sui vari inquinanti emessi, è necessario che tecnici esperti esaminino la documentazione descrittiva dell'impianto e del suo funzionamento. I Dipartimenti provinciali esplicano questa attività dando supporto agli enti competenti in varia misura, dall'espressione di un parere all'esame completo della pratica, a seconda degli accordi stipulati con enti competenti. In particolare, nel caso delle autorizzazioni rilasciate dalla amministrazioni provinciali, la sola Provincia di Savona richiede l'esecuzione dell'istruttoria completa.

Emissioni in atmosfera: attività di controllo

Ai sensi della normativa vigente il controllo sugli insediamenti produttivi che generano, nella loro attività, emissioni in atmosfera consiste nella verifica del rispetto delle prescrizioni contenute nel provvedimento di autorizzazione, che può essere esplicitamente rilasciato dall'ente competente (Provincia o Comune) oppure può essere di carattere generale, nel caso delle autocertificazioni, e di competenza comunale.

In entrambi i casi si può eseguire: un controllo ispettivo, finalizzato a verificare gli aspetti gestionali un controllo analitico, finalizzato a determinare al momento del prelievo del campione il rispetto del limite di emissione

Generalmente nel caso di attività produttive non particolarmente rilevanti dal punto di vista emissivo, sia per la quantità che per la tipologia di inquinanti emessi, viene eseguito il solo controllo ispettivo.

I Dipartimenti provinciali dell'ARPAL eseguono entrambe le tipologie di controlli, a seguito di accordi specifici con gli enti competenti. In particolare, nel caso degli insediamenti di competenza provinciale, le Province di Imperia e Savona richiedono all'Agenzia solamente i controlli analitici, riservandosi l'esecuzione della parte ispettiva.

Qualità dell'aria

Per quanto riguarda il monitoraggio della qualità dell'aria le attività svolte dai Dipartimenti provinciali sono alquanto diversificate.

I dati di qualità dell'aria relativi agli inquinanti normati rilevati in Liguria dalle reti pubbliche e le relazioni di valutazione annuale sono accessibili al pubblico dal portale AmbienteinLiguria.

Dipartimento di Imperia

La Provincia di Imperia cura ancora direttamente la gestione della propria rete di rilevamento. Il Dipartimento provvede al rilevamento del particolato.

Dipartimento di Savona

La rete di rilevamento della qualità dell'aria della Provincia di Savona è stata gestita dal 2000 al 2004 e dal 2007 dal Dipartimento Provinciale Arpal in attuazione di quato previsto dalla l.r. 20/06. La rete è costituita da 9 stazioni fisse, più due postazioni dedicate al solo monitoraggio del particolato (rispettivamente del PM10 e del PM2.5). Il Dipartimento Provinciale inoltre effettua campagne di rilevamento di particolato, metalli, IPA e di benzene, toluene, xileni anche tramite sistemi di campionamento non continuo, quali ad esempio campionatori diffusivi.

Dipartimento di Genova

La Provincia di Genova  provvede ancora direttamente alla gestione della propria rete di rilevamento (Provincia di Genova); il Dipartimento cura le analisi di laboratorio per la determinazione di metalli nel particolato, per la caratterizzazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e la misura di benzene, toluene e xileni ed altri inquinanti organici campionati tramite sistemi di campionamento non continuo, quali ad esempio campionatori diffusivi.

Dipartimento della Spezia

Fin dal 1998, anno di avvio operativo dell'Agenzia, la Provincia della Spezia ha demandato all'ARPAL le attività connesse con la gestione della rete di rilevamento. Attualmente la rete della provincia della Spezia è costituita da 13 stazioni fisse, gestite dal Dipartimento, che inoltre effettua rilevamenti di benzene, toluene e xileni tramite l'esposizione di campionatori passivi, di particolato (PM10 e PM2.5), metalli, IPA e campagne brevi di rilevamento con il mezzo mobile nell'ambito dell'area urbana del Comune della Spezia e di altri comuni.

 

Per ulteriori informazioni vedere anche le pubblicazioni edite da ARPAL sull'argomento.

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Rapporto sullo stato dell'ambiente

Fonti:

 

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Modellistica

 Il DM 60/02 sancisce per la prima volta il riconoscimento dello strumento modellistico per la valutazione della qualità dell'aria, anche se per il momento non vi è un riconoscimento ufficiale di specifici modelli. Questa tendenza viene confermata anche dalla recente direttiva 50/2008/CE sulla qualità dell'aria.

Attualmente ARPAL dispone di un modello per la dispersione degli inquinanti in atmosfera provenienti da sorgenti puntiformi, specifico per il territorio ligure poiché tiene conto dell'orografia e di una statistica meteorologica locale.

 

 

 




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