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ESTRUS (Enhanced and Sustainable Treatment for Urban Stormwater) è un progetto dimostrativo co-finanziato dalla Comunità Europea (LIFE Ambiente), che vede impegnati per tre anni ARPAL, Comune, Provincia, Autorità Portuale di Genova, Dipartimento d’Ingegneria Ambientale, di Ingegneria Chimica e di Processo "G.B. Bonino" dell’Università degli Studi di Genova, SEPG S.p.A. (Servizi Ecologici Porto di Genova) e FINPORTO, con la finalità di testare l’efficacia e la “sostenibilità” di differenti soluzioni tecniche per la depurazione delle Acque di Prima Pioggia.
La prima fase del progetto prevede la realizzazione di una mappa dettagliata della pressione ambientale e del rischio, relativi ai siti produttivi di maggiore rilevanza presenti nella regione indagata, accompagnata dalla stima del carico inquinante associato alle acque di dilavamento dei vari siti di interesse. Successivamente, verranno identificate due tipologie di siti pilota (per un totale di almeno 4 siti) situati rispettivamente in area portuale e sul territorio della Provincia di Genova, nei quali saranno installati dispositivi di trattamento delle acque meteoriche di dilavamento di tipo distribuito. Nei siti pilota verranno attivati in due differenti modalità di monitoraggio: “monitoraggio sfasato nel tempo” e “monitoraggio in contemporanea”.
Nei siti di “monitoraggio sfasato nel tempo” la campagna viene realizzata in due fasi temporali separate, con e senza strumentazione per il trattamento in caditoia. Il monitoraggio viene eseguito senza soluzione di continuità per la durata di almeno un anno idrologico. Nei siti di “monitoraggio in contemporanea” la campagna viene invece portata avanti in un’unica fase, destinando parte del sito al test degli strumenti di trattamento in caditoia e parte alla caratterizzazione delle acque di dilavamento in assenza di trattamento. Anche in questo caso il monitoraggio avviene senza interruzioni per la durata di almeno un anno idrologico.
I dati ottenuti dalla campagna di monitoraggio verranno analizzati ed elaborati in modo tale da poter effettuare un’efficace analisi costi/benefici del sistema distribuito a confronto con i metodi di depurazione tradizionali.
Informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito: www.estrus.it
Le strutture di ARPAL coinvolte sono: DG, DS, Dipartimento di Genova
Il periodo di svolgimento è da Ottobre 2005 a Ottobre 2008.
| TITOLO del PROGETTO | PERIODO DI SVOLGIMENTO | OBIETTIVI del PROGETTO |
| STUDIO DEI BACINI VERSANTI DELLA ZONA LIGURE-PROVENZALE (ZONA RAMOGE) - SPERIMENTAZIONE DI UN METODO DI MISURA SU UN CORSO D'ACQUA DELLE ALPI MARITTIME ED UNO DELLA PROVINCIA DI IMPERIA | dal 1-1-00 al 31-12-01 |
Il programma è inserito in un progetto europeo “RAMOGE” volto a quantificare i flussi di inquinanti veicolati in mare da parte dei corsi d'acqua. L'incarico prevedeva uno studio pilota su due bacini (uno ligure ed uno provenzale) che consentisse di conoscere le quantità di alcune sostanze inquinanti trasportate sia nei regimi idrologici ordinari, sia in caso di piena. Scopo del progetto, oltre quello di acquisire elementi conoscitivi sperimentali da confrontare col modello teorico, era altresì quello di mettere a punto le metodiche più opportune e valutare l'impegno di risorse necessario. Per quanto di competenza della Liguria, il corso d'acqua interessato è il T. Argentina e le attività sono state svolte in stretto collegamento con i tecnici della città di Nizza. |
| IMPLEMENTAZIONE DELLE ATTIVITà DEL SETTORE DI BIOLOGIA AMBIENTALE NEL QUADRO DEL D.LGS 152/99 | Dal 14-4-00 al 3-7-01 | Mettere a punto in tutti i dipartimenti le principali indagini di biologia ambientale e garantire una capacità operativa tale da porli in condizione di rispondere alle richieste di base del D.Lgs. 152/99. L'implementazione delle attività del settore ha riguardato sia le indagini biologiche sui corpi idrici, sia le analisi biotossicologiche di laboratorio e pertanto il progetto stesso è stato articolato in due distinte parti che riguardano i due aspetti. |
| VERIFICA AMBIENTALE ED AZIONI DI MONITORAGGIO DELLE VALLI MAGRA E VARA (PROVINCIA DI LA SPEZIA) | Dal 01-10-01 al 03-05-02 | Il progetto è finalizzato alla verifica ambientale del settore di confluenza Vara-Magra compreso tra Piana Battolla (Comune di Follo) e Piana di Ponzano (Santo Stefano Magra), anche in considerazione dell'elevata pressione esercitata in tale area sull'ambiente naturale da parte del crescente sistema insediativo e produttivo, che ha dato luogo all'instaurarsi di alcuni fenomeni di inquinamento. L'attività di ricerca sullo stato qualitativo delle matrici acque sotterranee, acque superficiali e suolo/sottosuolo ha evidenziato, attraverso uno screening generale della situazione, fenomeni di inquinamento in atto e/o pregressi ma ancora rilevabili, ed è stata integrata da attività di campionamento a scopo analitico nelle area industriale di Ceparana individuata come “sensibile” nel corso dello studio. Tale area territorialmente estesa sui comuni di Follo Bolano e Vezzano Ligure è stata interessata nel 1986 da sversamenti illegali di organoclorurati con conseguente contaminazione delle acque di falda. |
| VERIFICA AMBIENTALE ED AZIONI DI MONITORAGGIO DELLA PIANA DI IMPERIA - VALLE IMPERO (IM) | Dal 01-10-01 al 02-05-02 | Il presente studio, in considerazione sia di evidenze sporadiche, ma ricorrenti, di fenomeni di contaminazione puntuale da pesticidi riscontrati nelle acque sotterranee, sia della elevata diffusione di serre e dell'intensivo utilizzo del territorio e della risorsa suolo a fini agricoli specializzati (olivicoltura), ha come obiettivo l'avvio di un'attività di verifica di come e in quale misura l'utilizzo di prodotti chimici (ed in particolare di pesticidi) nelle attività colturali produca impatto sull'ambiente naturale. Per attuare la suddetta verifica ARPAL ha realizzato un'attività di monitoraggio lungo la Valle del T. Impero, una delle aree in cui è più diffuso l'utilizzo di pesticidi, rivolto in particolare ad accertare la presenza di tali composti relativamente alla matrici acque sotterranee e superficiali. |
| PROGETTO REGIONALE "MONITORAGGIO QUALITATIVODEL CORPO IDRICO SOTTERRANEO DELLA PIANA DI ARCOLA - SPEZIA |