EMAS

Environmental Management and Audit Scheme

1.                      Che cosa è l’EMAS

2.                        Obiettivi

3.                        Campo di applicazione

4.                        Prerequisito

5.                        Caratteristiche principali

6.                        Che cosa devono fare le organizzazioni.

7.                      Lo svolgimento del procedimento

8.                      Possibili vantaggi

9.                        Stato di attuazione in Italia ed in Europa

10.                Organizzazioni e siti registrati in Liguria

 

Che cosa è l’EMAS ?

Il Regolamento EMAS è uno strumento di politica ambientale a carattere volontario volto a promuovere costanti miglioramenti dell'efficienza ambientale delle attività industriali. Sta raccogliendo in Europa un generale consenso date le numerose occasioni di miglioramento delle prestazioni ambientali e dei rapporti con il pubblico e le istituzioni, le maggiori garanzie in termini di sicurezza, la razionalizzazione dei processi di produzione e dell'intero sistema di gestione dell'organizzazione legati all'EMAS che aumentano il vantaggio competitivo delle imprese che vi aderiscono.

L'EMAS rientra tra i nuovi strumenti volontari attivati dall'Unione Europea  in attuazione del Quinto Programma d'Azione a favore dell'ambiente. Tale programma recepisce quanto affermato nel 1992 durante la Conferenza di Rio de Janeiro sull'ambiente e lo sviluppo. Il suo fine prioritario è di permettere alle imprese di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, calandosi in un ruolo maggiormente responsabile rispetto alla protezione dell'ambiente.

E’ stato sottoposto a revisione nel 2001. La revisione ha introdotto in particolare:

 

Per avere informazioni direttamente dalla Comunità Europea si può consultare il sito l'EMAS HelpDesk

 

Obiettivi

Il Regolamento ha l'obiettivo di affiancare al principio di command and control il concetto di responsabilizzazione delle imprese, che prendono così coscienza dell'impatto ambientale derivante dalle loro attività produttive.

Il risultato che si vuole ottenere è un costante miglioramento dell'efficienza ambientale delle imprese che svolgono attività industriali ed una maggiore trasparenza, dovuta al fatto che Emas permette all'industria di comunicare al pubblico l'impegno assunto nei riguardi dell'ambiente.

 

Campo di applicazione

L’EMAS è un sistema comunitario di ecogestione e audit, al quale possono aderire volontariamente le organizzazioni, per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni convalidate da un soggetto esterno indipendente e a sua volta accreditato. Un “ORGANIZZAZIONE" è una società, azienda, impresa, autorità o istituzione, o parte o combinazione di essi, con o senza personalità giuridica pubblica o privata, che ha amministrazione e funzioni proprie

L’ EMAS è aperto a qualsiasi organizzazione che intenda migliorare la propria efficienza ambientale globale.

Prerequisito

La partecipazione delle organizzazioni allo schema comunitario è condizionata al rispetto della normativa ambientale vigente.

Caratteristiche principali

Volontarietà dell'adesione

Il Regolamento stabilisce i requisiti del Sistema di Gestione Ambientale, ma non prescrive obblighi e non fissa limiti o parametri ambientali. E' l'organizzazione che, in piena autonomia, decide quali debbano essere i propri obiettivi ed i conseguenti programmi di miglioramento. Il Verificatore Ambientale valuta l'approccio assunto dall'organizzazione per conseguire tale miglioramento, senza giudicare il livello di prestazione fissato dall'organizzazione.

Dichiarazione Ambientale

E' lo strumento per fornire al pubblico un'informazione trasparente sui programmi, obiettivi e traguardi ambientali dell'organizzazione.


 

Cosa devono fare le organizzazioni?

Le imprese, per partecipare all'EMAS, devono intraprendere una serie di azioni a diversi livelli. Tra queste, alcune sono ritenute prioritarie per la realizzazione degli obiettivi dello schema e cioè:

·   l'analisi ambientale iniziale;

·   l'introduzione, da parte delle imprese, di politiche e programmi ambientali nonché l'attuazione degli stessi attraverso l'impostazione e la messa in opera di sistemi di gestione ambientale;

·   la realizzazione di audit ambientali che consistono nella valutazione sistematica, obiettiva e periodica dell'efficienza delle politiche, dei programmi e dei sistemi di gestione ambientale ;

·   l'informazione al pubblico riguardo l'impegno dell'organizzazione nella tutela dell'ambiente.

 

Svolgimento del procedimento

Il Regolamento EMAS prevede per la partecipazione i seguenti passi:

1.      Analisi ambientale. Esaminare tutti gli impatti ambientali delle attività svolte: processi produttivi, prodotti e servizi, metodi di valutazione, quadro normativo, prassi e procedure di gestione ambientale già in uso.

2.      Dotazione di un sistema di gestione ambientale. Sulla base dei risultati dell'analisi ambientale, creare un efficace sistema di gestione ambientale che punti a realizzare la politica ambientale dell'organizzazione ed a conseguire gli obiettivi di miglioramento definiti dal vertice aziendale. Il sistema deve specificare responsabilità, mezzi, procedure operative, esigenze di formazione, provvedimenti di monitoraggio e controllo, sistemi di comunicazione.

3.      Effettuazione di un  audit ambientale. Valutare l'efficacia del sistema di gestione e le prestazioni ambientali a fronte della politica, degli obiettivi di miglioramento, dei programmi ambientali dell'organizzazione, e delle norme vigenti.

4.      Predisposizione di una dichiarazione ambientale. La dichiarazione ambientale deve descrivere i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ambientali fissati ed indicare in che modo e con quali programmi l'organizzazione prevede di migliorare continuamente le proprie prestazioni in campo ambientale.

5.      Ottenimento della verifica indipendente da un verificatore EMAS. Un verificatore accreditato da un organismo di accreditamento EMAS di uno Stato membro deve esaminare e verificare l'analisi ambientale, il sistema di gestione ambientale, la procedura e le attività di audit, la dichiarazione ambientale.

6.      Registrazione della dichiarazione presso l'organismo competente dello Stato membro. La dichiarazione ambientale convalidata dal verificatore deve essere inviata all'Organismo competente dello Stato membro per la registrazione. Ottenuta la registrazione, l'organizzazione riceve un numero che la identifica nel registro europeo, ha diritto ad utilizzare il logo EMAS e mette a disposizione del pubblico la dichiarazione ambientale.

 

Dopo la prima registrazione le aziende partecipanti devono sottoporsi ogni tre anni (per le piccole aziende) ad un audit da parte di un verificatore ambientale accreditato e redigere una nuova dichiarazione ambientale. Verifiche ispettive interne del sistema di gestione ambientale devono essere condotte dall'organizzazione stessa ogni anno.

 

 

Possibili vantaggi

L'ecologia è oggigiorno sicuramente un aspetto che influisce in diversi modi sull'attività delle aziende. Oltre alla normativa ambientale, anche i costi sempre maggiori per energia e materie prime e la crescente sensibilità ambientale dei clienti hanno sempre maggiore importanza. La realizzazione di una gestione ambientale sistematica non può essere visto quindi come un fattore, che provoca soltanto costi, ma se ne devono considerare i numerosi vantaggi. Sulla base delle esperienze finora raccolte si possono elencare i seguenti aspetti positivi:

 

·   Sfruttamento dei potenziali di risparmio nel campo dell'energia, dell’utilizzo di materie prime e dello smaltimento dei rifiuti  

·   Vantaggi competitivi grazie alla maggiore compatibilità ambientale (la compatibilità ambientale dei prodotti viene vista sempre più come un fattore di qualità dai clienti)

·   Apertura di nuovi mercati

·   Miglioramento dei rapporti con le autorità

·   Migliore accessibilità a contributi pubblici

·   Aumento della motivazione e del senso di responsabilità dei lavoratori

·   Maggiore sicurezza del diritto

·   Abbassamento del rischio di incidenti, ecc., quindi eventuale diminuzione dei premi assicurativi e migliori condizioni bancarie;

·   Complessivamente un notevole miglioramento dell’immagine aziendale.

 

Stato di attuazione in Italia ed in Europa

La situazione Europea è mostrata dal grafico seguente (fonte Comunità Europea, Aprile 2005), dove si può notare che l’Italia, con 282 Organizzazioni (corrispondenti a 355 siti) registrati EMAS occupa il terzo posto in Europa.

Fonte: http://europa.eu.int/comm/environment/emas/about/participate/sites_en.htm

 


 

Lo stato, al 31 dicembre 2005, delle registrazioni EMAS in Italia, è sintetizzato nel seguente grafico che evidenzia come l’ Emilia Romagna e la Lombardia siano le regioni più avanzate nell’attuazione delle certificazioni EMAS, grazie anche al tessuto industriale locale.

Il seguente grafico mostra la crescita esponenziale del numero di organizzazioni registrate EMAS in Italia nell’ultimo decennio, anche grazie all’intensa attività di promozione del Sistema Agenziale.

Fonte: http://www.apat.gov.it/certificazioni/site/it-IT                                                           Aggiornamento: 31/12/2005

Elaborazione grafica APAT - Servizio Certificazioni Ambientali - Settore EMAS

Per consultare le altre elaborazioni grafiche di APAT sulla diffusione in Itali a delle registrazioni EMAS: http://www.apat.gov.it/certificazioni/site/it-IT/EMAS/Elenco_organizzazioni_registrate_EMAS/