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  QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE NEL MAR LIGURE

 

 
 
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  • LEGISLAZIONE.

Le acque di balneazione (marine e dolci) sono controllate in base a quanto stabilito dal Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n°116 "Attuazione della Direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della Direttiva 76/160/CE".

Secondo quanto definito dalla normativa vigente per ciascuna acqua di balneazione è fissato un programma di monitoraggio prima dell’inizio della stagione balneare. Il campionamento è eseguito non oltre il quarto giorno dopo la data indicata nel calendario di monitoraggio. I campionamenti eseguiti oltre il quarto giorno, rispetto a quanto stabilito nel programma di monitoraggio, devono essere giustificati al Ministero della Salute con apposita documentazione che attesti l’impossibilità da parte di ARPAL di eseguire il campionamento nei tempi e nei modi stabiliti dalla norma.

In caso di situazioni anomale, il programma di monitoraggio può essere sospeso e ripreso non appena possibile, al termine della situazione anomala, prelevando campioni in sostituzione di quelli mancanti a causa dell’anomalia verificatasi.

Il punto di prelievo è fissato all’interno di ciascuna acqua di balneazione, dove si prevede il maggior afflusso di bagnati o il rischio più elevato di inquinamento.

Dal 1998, in applicazione alla L.R. n°39/95 istitutiva dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure – ARPAL -, il controllo della qualità delle acque di balneazione, campionamento ed analisi su tutto il territorio, è eseguito da ARPAL. La norma regionale succitata è stata sostituita dalla L.R. n°20 del 4 agosto 2006, che individua all’Allegato A punto 6.g i controlli analitici delle acque di balneazione come attività istituzionali obbligatorie dell’Agenzia

I risultati analitici sono trasmessi all'Azienda Sanitaria Locale a cui compete il giudizio sulla balneabilità.

 

  • PROFILO DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE

La nuova normativa in materia di acque di balneazione prevede la definizione di un profilo per le acque di balneazione (articolo 6 del D.Lgs. 116/2008); tale profilo contiene:

a)    La descrizione delle caratteristiche fisiche, geografiche ed idrologiche delle acque di balneazione e di altre acque di superficie del bacino drenate delle acque di balneazione interessate, che potrebbero essere una fonte di inquinamento, rilevanti ai sensi della Direttiva 2006/7/CE e come previsto dalla Direttiva 200/60/CE;

b)    L’identificazione e la valutazione delle cause di inquinamento che possono influire sulle acque di balneazione e danneggiare la salute dei bagnanti;

c)     La valutazione del potenziale di proliferazione cianobatterica;

d)    La valutazione del potenziale di proliferazione di macroalghe e/o fitoplancton;

e)    Se la valutazione di cui alla lettera b) segnala la presenza di un rischio di inquinamento di breve durata, sono necessarie le seguenti informazioni,

ü      Previsione circa la natura, la frequenza e la durata dell’inquinamento di breve durata previsto;

ü      Informazioni dettagliate sulle restanti cause di inquinamento, incluse le misure di gestione adottate e le scadenze fissate per l’eliminazione di dette cause;

ü      Le misure di gestione adottate durante l’inquinamento di breve durata e l’identità e le coordinate degli organismi responsabili della loro adozione;

f)      L’ubicazione del punto di monitoraggio.

 

  • CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE

Secondo quanto definito dalla normativa vigente le acque di balneazione possono essere classificate di qualità:

ü      Scarsa;

ü      Sufficiente;

ü      Buona;

ü      Eccellente

Tale classificazione è calcolata considerando i dati microbiologici delle quattro stagioni balneari precedenti alla stagione in corso.

Nella tabella riportata di seguito sono definiti i limiti per ciascuna classe di qualità.

 

PARAMETRO

QUALITA’ ECCELLENTE

QUALITA’ BUONA

QUALITA’ SUFFICIENTE

METODO DI RIFERIMENTO

Enterococchi intestinali – ufc/100ml -

100*

200*

185**

ISO 7899-2-2003

Escherichia coli - ufc/100ml -

250*

500*

500**

ISO 9308-1-2002

 

*basato sul calcolo del 95° percentile

**basato sul calcolo del 90° percentile

 

  • LE ZONE OGGETTO DI MONITORAGGIO

Salvo specifiche richieste da parte dei Comuni interessati, da un anno all'altro l'elenco dei punti da monitorare resta essenzialmente lo stesso, anche al fine di mantenere la continuità delle informazioni circa la situazione pregressa in una determinata zona.

Nel 2009 i circa 350 km di costa ligure sono stati suddivisi in 453 zone, tale suddivisione, corrispondente alle zone balneazione identificate ai sensi del DPR 470/82 ss. mm. e ii., permarranno senza sostanziali modifiche nel corso della stagione balneare 2010.

Prima dell’inizio della stagione balneare 2011 Regione Liguria in concerto con ARPAL e Comuni Costieri provvederà ad accorpare zone di balneazione, ex DPR 470/82 ss. mm. e ii, limitrofe con medesime caratteristiche secondo quando è previsto dalla normativa vigente.

 

  • STAGIONE BALNEARE CARATTERISTICHE DEI CONTROLLI

La Stagione Balneare in Italia inizia il 1° Maggio e termina il 30 Settembre.

ARPAL effettua i controlli per la verifica della qualità delle acque di balneazione, dal 1° aprile al 30 settembre, con la cadenza prescritta dalla normativa vigente (1 campione al mese) secondo i criteri e le metodologie stabilite dal D.lgs 116/2008.

I campionamenti e le analisi sono effettuati dalle strutture territorialmente competenti di ARPAL (Dipartimenti Provinciali) secondo procedure uniformi.

I campionamenti sono eseguiti, dove possibile, a 30cm sotto la superficie dell’acqua e in acque profonde almeno un metro.

Il volume minimo di acqua, che deve essere prelevata, per eseguire le analisi microbiologiche è di 500 ml.

Il campione è conservato ad una temperatura di 4°C fino all’arrivo in laboratorio dove viene analizzato entro le 24 ore successive al prelievo.

 

  • PARAMETRI RILEVATI

I parametri rilevati per ciascuna acqua di balneazione marina sono:

  • Enterococchi intestinali

  • Escherichia coli

  • Temperatura aria

  • Temperatura acqua

  • Direzione vento

  • Intensità vento

  • Stato del mare

  • Direzione di provenienza onde

  • Intensità della corrente

  • Stima visuale altezza onde

  • Condizioni meteo presenza di pioggia

  • copertura nuvolosa

              
 

*Le conformità presenti sul sito sono aggiornate in tempo reale.

Il link seguente rimanda al Portale delle Acque di Balneazione, istituito dal Ministero della Salute, in cui sono inserite le risultanze analitiche relative al mese precedente quello in corso.

 

 
 
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